Meo Sacchetti presenta Fortitudo-Trento: "Banks giocherà. La Dolomiti Energia è aggressiva e fisica"

Scritto da  Ott 09, 2020

Domani sera alle 20.30 all'UnipolArena andrà in scena Fortitudo Bologna-Trento. La Lavoropiù dopo le due brutte sconfitte nelle prime due uscite stagionali è chiamata ad un pronto riscatto. Dovrà farlo contro la Dolomiti Energia di coach Nicola Brienza che viene da un bel successo in EuroCup contro Patrasso.

Queste le dichiarazioni di coach Meo Sacchetti prima della partita contro i bianconeri:

"Con Varese un passettino rispetto a Roma l’abbiamo fatto. Abbiamo sbagliato molti tiri liberi, anche con giocatori che di solito li mettono. Abbiamo fatto due mezzi allenamenti con Banks, sembra che sia tutto regolare, dovrebbe esserci.
Giochiamo contro una squadra molto aggressiva e fisica, abbiamo lavorato su questo in allenamento, ora dobbiamo farlo vedere in partita. Abbiamo bisogno di aumentare la nostra fisicità.
Abbiamo focalizzato sulla nostra intensità, per non arrivare in debito di ossigeno negli ultimi minuti, è quello che ha fatto la differenza, oltre alla bravura di Varese. Dobbiamo essere più lucidi, abbiamo lavorato sull’intensità e vediamo come risponderemo in partita. Avere Adrian, dopo questi due mezzi allenamenti, è sicuramente una cosa positiva."

Un giudizio sulla Dolomiti Energia Trentino. "In coppa ha fatto fare solo 51 punti agli avversari, a una squadra di Eurocup che aveva fatto molto bene l’anno scorso. E’ una squadra fisica, con giocatori di esperienza come Forray. Ormai penso non ci siano più partite facili, quella facile sulla carta era Roma e abbiamo combinato quel che abbiamo combinato. Dobbiamo guardare molto a noi stessi. Per noi tutte le partire d’ora in poi saranno difficili."

L'assenza del pubblico pesa in modo particolare alla Fortitudo? "E’ meglio giocare con un palazzo pieno. Adesso ci sono questi problemi, e io non voglio dire qualcosa a livello sanitario perchè non compete. I ragazzi mi dicono che un conto è giocare con il pubblico e la Fossa, un conto è giocare senza. Io non l’ho provato, l’ho solo visto in televisione. Però dobbiamo riuscire lo stesso a tirare fuori qualcosa."