Ferriani in acrobazia in Sala Borsa nel 1950 Ferriani in acrobazia in Sala Borsa nel 1950 Foto Virtuspedia

Settant'anni e un giorno dal giallo di Ancona

Scritto da  Ott 30, 2020

Il 29 ottobre 1950 si gioca la quarta giornata del massimo campionato di pallacanestro. Le V nere non sono partite bene nel torneo: subito sconfitte a Viareggio poi, dopo la facile vittoria in casa contro la Lega Nazionale Trieste, un altro viaggio infruttuoso a Pavia, con le V nere sconfitte per 28 a 27, dopo aver condotto per tutta la gara anche con margini importanti (11-18 a fine primo tempo). Per il quarto turno i bolognesi sono di nuovo in trasferta, ad Ancona contro la Stamura. Andamento della gara completamente rovesciato rispetto alla settimana precedente: stavolta sono i padroni di casa a scappare subito e grazie ad un'efficace difesa a zona 1-3-1 si portano addirittura sul 16 a 4, trascinati dall'ottimo Urbani (16 punti). Veemente reazione degli ospiti che, con un parziale di 1-9 si portano a meno quattro, 17 a 13, poi il primo tempo si chiude sul 18 a 13. Visto l'andamento dei primi venti minuti, all'inizio della ripresa la Virtus schiera il suo miglior quintetto, Bersani, Ferriani, Rapini, Bonaga e Negroni; subito se ne vedono i benefici, perché la squadra bolognese parte con un altro parziale, 1-6 e si porta in parità a quota 19, mettendo a segno un 3-15 a cavallo dei due tempi. Il pericolo sembra scampato, invece i locali tornano avanti di quattro punti. Bologna pareggia ancora sul 25-25, poi di nuovo a 27, ma la Stamura allunga ancora 31-27, poi 33-30, ma la Virtus non ci sta e sul 33-32 sferra l'ultimo attacco: Ferriani subisce fallo da Giampieri. Gli arbitri assegnano due tiri liberi, tra le proteste dei padroni di casa che sostengono non sia stato commesso su tiro e quindi dovrebbe essere assegnato un solo tiro personale. Il giocatore della Virtus sbaglia il primo, ma segna il secondo, quindi la gara termina in pareggio, 33-33. Il pubblico protesta a lungo e le forse dell'ordine devono intervenire per proteggere gli arbitri, poi finalmente torna la calma. Decisivo Ferriani, ma grandissimo merito della rimonta va a Roberto Bonaga, autore di dodici punti, con alcuni canestri realizzati da lontanissimo.