Dario Zucchi, ex delle V nere, tenta di opporsi ad Achille Canna Dario Zucchi, ex delle V nere, tenta di opporsi ad Achille Canna Foto Virtuspedia

Gli altri derby: Virtus - Motomorini (Cestistica Mazzini)

Scritto da  Nov 27, 2020

Nella seconda metà degli anni cinquanta, approda nella massima serie, rimanendovi per quattro stagioni, la Cestistica Mazzini, nata nel 1950 e conosciuta da tutti con il nome del suo sponsor Motomorini, facente capo ad Alfonso Morini. La Virtus campione d'Italia incontra così in otto incontri ufficiali la Motomorini, vincendo i primi sette e perdendo soltanto l'ultimo. La prima sfida è del 4 dicembre 1955, quando la Virtus tricolore batte i concittadini, anch'essi bianconeri, 69-59 con 22 punti di Alesini e 21 di Rizzi. Le V nere, avviate alla conferma del titolo, vincono anche al ritorno 45-57: "Cranio" Alesini è ancora il miglior realizzatore con 15 punti, seguito da Canna con 14. Virtus prima e Motomorini settima a fine campionato, in mezzo il Gira, quarto. Nel campionato successivo le sfide non sono più in Sala Borsa, ma al Palazzo dello Sport: all'andata 58-64 in casa Motomorini, con 27 punti di Canna, al ritorno 62-52, con 16 di Rizzi, 12 di Canna e 11 a testa per Alesini e Calebotta; Virtus seconda, precedendo proprio la Motomorini, mentre il Gira è ottavo. Nella stagione seguente con 27 punti Alesini trascina la Virtus sia all'andata che al ritorno: 79-59 e 50-64. Virtus, Gira e Motomorini in fila indiana dietro l'Olimpia a fine torneo. Nel 1958/59 ancora protagonista Alesini all'andata, 64-52 con 23 di Mario, ben supportato da Fletcher Johnson, 19 punti. Al ritorno l'americano segna 21 punti, ma non bastano ad evitare la prima sconfitta della Virtus contro la Cestistica Mazzini, 74-81. Virtus seconda, Motomorini quarta e Gira settimo. A questo punto la società Cestistica Mazzini si fonde con il Sant'Agostino, prendendo il nome di quest'ultima società. Nella stagione 1956/57 due anche gli incontri amichevoli: nel 1956 nella semifinale del torneo Rosa del Tirreno, con vittoria della Virtus 75-56; nel maggio dell'anno dopo, rivincita della Motomorini vincitrice del Premio Comune di Bologna, battendo in finale 54-51 la Virtus, che in semifinale aveva prevalso sul Gira.