Dalmonte alla vigilia di Fortitudo-Cremona: "Partita dal valore straordinario"

Scritto da  Dic 18, 2020

 

 

Dopo l'esordio vincente con Pesaro e la sconfitta a Reggio Emilia, la terza uscita della Fortitudo di Dalmonte sarà alle 18.30 di domenica, alla Unipol Arena contro Cremona. Il coach fortitudino la presenta così: "Ho avuto indicazioni utili dall'ultima partita. Vivere l'esperienza della sconfitta insieme al gruppo significa anche trarre insegnamenti. Partita che presenta criticità e difficoltà, ma è una di quelle partite che devi portare a casa ad ogni modo e ad ogni costo, ha un valore straordinario. C'è un risultato da ottenere, dovremo essere pronti e competitivi per ottenerlo". 

Naturalmente quello spirito fortitudino decantato da Dalmonte nel giorno della sua presentazione, non dotrà mancare: "Sì, perché dal punto di vista tecnico stiamo cercando di fare uno sforzo per giocare insieme offensivamente e difensivamente. Manca l'ultimo step: come fare le cose, perché sul che cosa fare stiamo iniziando a comprenderci".

La Fortitudo ha dovuto cambiare consapevolezza e costruzione generale, rispetto a quanto era stato pianificato. Ma Dalmonte glissa: "Io per correttezza non prendo in considerazione l'estate scorsa perché non posso essere portavoce di quell'idea di costruzione. Dobbiamo fare una riflessione con consapevolezza del qui e ora, senza che il passato ci inquini o che il prossimo futuro ci condizioni con ansia. Dobbiamo essere presenti al 100% sul momento, domenica è il momento contro Cremona. Il carpe diem per come fare le cose, perché ribadisco che su cosa fare siamo abbastanza connessi". 

Ma come si affronta questa Vanoli, in considerazione del fatto che la squadra schiera il terzo top-scoarer del campionato (Hommes) e punta molto sull'atletismo? Dalmonte ha le idee chiare: "L'atletismo di Cremona è un punto di partenza: hanno giocatori rollanti, veloci, attaccano il canestro con tagli, hanno anche molta qualità nel rimbalzo offensivo. Dobbiamo avere la stessa energia mentale per pareggiare il loro atletismo. Hanno giocatori che producono vantaggi, sia i piccoli che gli esterni, che siano uno contro uno o pick and roll, per cui dobbiamo controllare questo aspetto e avere un occhio di riguardo su Hommes, ha un bel range da tre punti, è coinvolto e porta situazioni speciali. Cremona ha proposto ultimamente poi una difesa a zona molto particolare, e dobbiamo essere pronti e connessi a giocare contro questo tipo di difesa, che non è usuale. Servono idee chiare ed efficienti". 

Stefano Ravaglia

Stefano Ravaglia nasce a Ravenna nel 1985. Giornalista pubblicista, appassionato di calcio e della sua storia,  ha seguito il Milan quasi dovunque in Italia e in Europa e collabora con la testata online "Europa Calcio". Appassionato in particolar modo di calcio inglese, tesserato al Liverpool Italian Branch, si occupa anche di Formula Uno, essendo direttore del sito www.F1world.it. Ha all'attivo quattro libri e alcuni racconti pubblicati in varie antologie. Conduce il programma tv "Cartellino Giallo" su Teleromagna ogni lunedì, e collabora con "1000 Cuori Rossoblù" dal gennaio 2020.