La Fortitudo è tornata: Venezia battuta 76-72

Scritto da  Dic 27, 2020

 

 

FORTITUDO BOLOGNA-UMANA REYER VENEZIA 76-72

Fortitudo Bologna: Banks 28, Toté 14, Withers 10, Palumbo 8, Mancinelli 5, Sabatini 4, Fletcher 4. All. Dalmonte

Umana Reyer Venezia: Bramos 17, De Nicolao 13, Daye 12, Tonut 8, Stone 8, Watt 7, Fotu 5, Chappel 2. All. De Raffaele

 

QUINTETTI INIZIALI:

De Nicolao, Bramos, Stone, Tonut, Watt

Banks, Fantinelli, Withers, Hunt, Palumbo

 

TIRI LIBERI: Fortitudo 25/39, Venezia 6/9

TIRI DA TRE: Fortitudo 5/16, Venezia 10/28

TIRI DA DUE: Fortitudo 18/35, Venezia 18/36

RIMBALZI OFFENSIVI: Fortitudo 17, Venezia 14

RIMBALZI DIFENSIVI: Fortitudo 30, Venezia 27

 

La partita di Bilbao, ennesimo ko europeo, utilizzata come test per mettere minutaggio, gli infortunati che ancora non lasciano in pace Dalmonte, un avversario in ripresa: c'è tutto questo nel menù di Fortitudo-Venezia che chiude un 2020 terribile e non solo per il coronavirus, ma anche per un progetto tecnico, quello di coach Sacchetti, gettato alle ortiche, e una stagione soltanto parzialmente raddrizzata dall'arrivo dell'ex coach di Roma sulla panchina biancoblu. Senza Happ, Aradori e Saunders, e con Mancinelli e mezzo servizio (assente invece Cusin), in una Unipol Arena come di consueto deserta, la Fortitudo vuol sbarrare la strada alla Reyer che cerca la terza vittoria consecutiva in campionato dopo gli acuti con Varese e Trieste, e una condizione in crescita dopo la decimazione delle scorse settimane dovuta al coronavirus. 

L'impatto al match non è dei più positivi: De Nicolao castiga subito i padroni di casa con 5 punti per il parziale totale di 6-0, prima che la altrettanti 5 punti di Palumbo e il centro di Banks, rimettano tutto in ordine per la Fortitudo, che allunga con la tripla di Withers a metà quarto. La stoppata di Totè e il tap-in di Palumbo (sull'ennesimo tentativo da tre di Banks andato a vuoto) sono l'allungo decisivo del primo periodo sul 15-10, e con Venezia che esaurisce presto i cinque falli di bonus, i biancoblu prendono il largo. La Fortitudo distribuisce punti con i 7 di Banks, Palumbo che arriva a 8 e Withers a 6, per il 25-14 finale. Su Venezia pesa anche l'1/8 da tre.

L'avvio del secondo quarto inizia sulla falsariga del primo con Venezia che costringe Dalmonte al time-out, dopo un parziale di 4-0 siglato da Daye e Watt che accorciano; il parziale diventa 9-0 con la tripla di De Nicolao che porta a -5 gli ospiti. La difesa fortitudina per quanto orgogliosa è un po' intermittente, ma per fortuna della Effe è Toté che troneggia con un'altra stoppata che a metà quarto da il via a una azione che Fantinelli non trasforma. La squadra di coach De Raffaele torna sotto dopo l'1/2 dalla lunetta per Fantinelli e la penetrazione di Chappel che sancisce il -4 per gli ospiti. A trenta secondi dalla fine la tripla di Banks, nel frattempo salito in doppia cifra, da la spallata decisiva per il 37-29 con cui si va all'intervallo, e porta a 16 punti personali dell'americano.

In avvio di terzo periodo Withers in schiacciata arresta subito il tentativo di rientro veneziano con Bramos, e Fantinelli allunga per il 41-33. Ma c'è da fare i conti con la tripla di De Nicolao (11 punti per lui) e il fallo tecnico di Withers che consente a De Nicolao il 2/2 nei liberi, prima del canestro di Tonut che rimette tutto in parità, con la Effe che anche in questo avvio di quarto stecca l'approccio. Inizia un'altra partita e una lotta punto a punto che premia Toté, 8 punti personali sin qui, con il centro del nuovo sorpasso ma soprattutto una prestazione sino a quel momento impeccabile, imbeccato dagli assist di Fantinelli e Mancinelli. Arrivano i nuvoloni però, e il 7-0 di parziale veneziano, con le triple di Bramos (2/5 in totale) e il libero di Fotu, che chiudono il parziale sul 53-47 in favore degli ospiti.

Negli ultimi dieci minuti, aperti con il tiro a bersaglio di Dave per il +8, ma le triple di Banks e... Mancinelli, riportano a -1 i padroni di casa. L'inerzia del quarto ora è cambiata, con la Fortitudo attenta nei rimbalzi difensivi e con un Banks ispiratissimo che porta a 22 i punti personali con un'altra tripla a bersaglio. Time-out Venezia e al rientro è ancora Bramos ad azzeccare la terza tripla personale per il momentaneo sorpasso che Toté vanifica prendendosi punto e fallo, trasformando il 59-58. La schiacciata di Fletcher arrotonda, e in tandem con Banks è ancora lui che replica l'esibizione per il parziale di 5-0 accorciato dalla tripla di Tonut. Salgono tensione e sofferenza, con Venezia che si riporta a -1 e Banks che tiene a galla i suoi stavolta solo con i liberi.  A due dalla fine Toté fa 0/2, ma con soli 3.5 secondi per completare l'azione, è Sabatini a mettere i suoi primi 3 punti del match con la tripla del 71-66. Ma a sparare grosso è ancora Bramos, che realizza due triple, e soprattutto la seconda ferisce la Effe perchè é quella del -1: 73-72. Quando Sabatini si presenta ancora dalla lunetta, l'1/2 questa volta è sufficiente a tenere a galla i suoi, prima che Banks ristabilisca le distanze per il definitivo 76-72.

Terza vittoria in quattro partite per la Fortitudo sotto la gestione Dalmonte, con il solo ko di Reggio Emilia (sempre qui alla Unipol) apparso anche beffardo, poiché anche lì i biancoblu avevano dominato per tre quarti. E soprattutto la consapevolezza di aver addolcito e raddrizzato una stagione che volgeva al peggio, ritrovando convinzione, compattezza e soprattutto punti. 

 

Stefano Ravaglia

Stefano Ravaglia nasce a Ravenna nel 1985. Giornalista pubblicista, appassionato di calcio e della sua storia,  ha seguito il Milan quasi dovunque in Italia e in Europa e collabora con la testata online "Europa Calcio". Appassionato in particolar modo di calcio inglese, tesserato al Liverpool Italian Branch, si occupa anche di Formula Uno, essendo direttore del sito www.F1world.it. Ha all'attivo quattro libri e alcuni racconti pubblicati in varie antologie. Conduce il programma tv "Cartellino Giallo" su Teleromagna ogni lunedì.