Con una schiacciata di Gamble si è aperta la gara Con una schiacciata di Gamble si è aperta la gara foto Virtus Pallacanestro

La Virtus Segafredo, imbattibile in trasferta, passa anche a Cremona: 75-88

Scritto da  Gen 30, 2021

 

 

VANOLI CREMONA - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA   75 - 88    (23-25; 35-42; 51-61 )

Vanoli: TJ Williams n.e., Trunic, , Gallo, Jarvis Williams 17, Poeta 13, Mian 9, Lee 8, Cournooh 7, Palmi 10, Hommes 11, Donda. All. Galbiati

Virtus Segafredo: Tessitori 3, Deri, Belinelli 17, Alibegovic, Markovic 6, Ricci 7, Adams 5, Hunter 28, Weems 12, Teodosic 2, Gamble 6, Abass 2. All. Djordjevic

Arbitri: Sahin, Bongiorni, Galasso.

Tiri liberi: CR 17/25; BO 11/13

Rimbalzi: CR 33; BO 41

Falli: CR 17; BO 22

Tiri da 2: CR 14/35; BO 25/38

Tiri da tre: CR 10/20; BO 9/33

 Doveva essere “riscatto” dopo la sconfitta subita alla Segafredo Arena, con l’incredibile tripla di Poeta sulla sirena, e così è stato: la Virtus Segafredo mantiene l’imbattibilità esterna sul campo di una Cremona priva di uno dei suoi leader, che ci crede, nel corso della gara, ma si deve poi arrendere alla evidente maggior forza delle Vu Nere.

Indisponibile T.J. Williams, la Vanoli comincia con Poeta, Cournooh, Mian, Hommes e Jarvis Williams, cui risponde la Segafredo con Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Gamble. Si inizia con una schiacciatona di quest’ultimo, che però nell’azione successiva manda subito Williams in lunetta. Dopo di che, una discreta confusione sia di qua che di là, che fa già crescere le palle perse. La qualità del gioco non è, insomma, granché elevata, con difese distratte e attacchi un po’ caotici, di cui gode solo il tabellone, che propone un 23-25 a fine periodo frutto di un basket “avventuroso”.

In campionato la Virtus non riesce evidentemente a riproporre la stessa aggressività con cui gioca in Europa e finisce anche sotto nel punteggio. Prova a scuotersi da un certo torpore grazie al solito generosissimo Vince Hunter che ruba palla alla stregua di una guardia ed agguanta il pareggio, 29-29, al 14°. Poi, Santeodosic regala a Weems la palla del nuovo vantaggio. L’ingresso del dio Milos e, forse soprattutto, di Hunter hanno fatto aumentare l’intensità del gioco virtussino, che produce un 10-0 per i bianconeri: di là, per ora Lee è il più continuo fra i compagni di Poeta, fin qui il migliore dei suoi. Ma non è certo finita: Cremona non segna per 4 minuti poi però trova la forza di rifarsi sotto, sebbene un gran numero di Markovic permetta di trovarsi all’intervallo sul 35-42. Consolante, per i bolognesi, aver dimezzato i punti subiti nel parziale.

È una Segafredo double-face, che rientra con l’aspetto suo più modesto, consentendo ai cremonesi di rifarsi sotto, trascinati da un Poeta che quando vede la Vu Nera è come ricevesse una carica supplementare di energia. Intanto gli arbitri si esibiscono in fischi da “minors”, con occhi quasi solo su quanto accade in situazioni di scarsa rilevanza, astenendosi dall’intervenire nelle fasi più concitate. In mezzo, un assist capolavoro di SanTeo per Hunter più una serie di repliche simili: siamo di fronte alla coppia play-centro più spettacolare della LBA, grazie alla quale il terzo periodo termina 51-61.

Il quintetto Markovic-Teodosic-Abass-Weems-Hunter con cui la Segafredo si ripresenta ad inizio ultimo quarto è peraltro come un caterpillar. Il cambio, dopo poco, Markovic-Adams non ne risente, anche se oggi l’americano non è proprio in giornata., per cui quando a 5’ dalla fine, con 15 punti di scarto, riparte la rotazione fra i bolognesi la partita sembra decisa. Infatti da qui alla sirena è solo accademia, illuminata dagli assist, ora, di Josh Adams, per il solito Hunter, assolutamente MVP della gara, mentre fra i lombardi alla lunga è lievitato il tabellino di Williams. Si chiude 75-88, con un piccolo spazio finale anche per il giovane Deri. Ennesimo successo esterno della Segafredo, che “vendica” l’inopinata sconfitta dell’andata grazie a attimi di grande difesa e l’ormai solita caterva di assist (oggi 24). Per Cremona saranno altre le gare decisive, e i due punti conquistati all’andata restano un bel bottino nel confronto coni la Bologna bianconera.

Ultima modifica il Domenica, 31 Gennaio 2021 16:17
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine