Sassari batte una bella Fortitudo: è 79-89 alla Unipol Arena

Scritto da  Feb 06, 2021

FORTITUDO BOLOGNA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 79-89

 

Fortitudo Bologna: Banks 24, Hunt 18, Aradori 14, Fantinelli 6, Baldasso 5, Cusin 4, Saunders, 2 Withers  All.Dalmonte

Banco di Sardegna Sassari: Bendzius 21, Gentile 17, Spissu 15, Bilan 15, Katic 10, Kruslin 5, Burnell 4. All.Pozzecco

 

Arbitri: Bartoli, Paglialunga, Dori

 

QUINTETTI INIZIALI:

Fortitudo Bologna: Fantinelli, Banks, Hunt, Aradori, Withers

Banco di Sardegna Sassari: Spissu, Burnell, Bilan, Gentile, Benzus

 

PARZIALI: 23-19, 24-24, 21-23, 11-23

TIRI DA DUE: Fortitudo 23/38, Sassari 19/32

TIRI DA TRE: Fortitudo 7/21, Sassari 11/33

TIRI LIBERI: Fortitudo 12/14, Sassari 18/22

RIMBALZI OFFENSIVI: Fortitudo 28, Sassari 24

RIMBALZI DIFENSIVI: Fortitudo 8, Sassari 16

 

Dalle parti di Bologna, Sassari non tornava addirittura dal 1993. Vinse la Fortitudo, alle porte di un ciclo d’oro. Oggi tutto è diverso, e la sfida tra la Lavoropiù e il Banco di Sardegna ha numeri ben definiti. I sardi viaggiano con una serie di primati niente male dell’intero torneo: miglior attacco con 91.4 punti di media, miglior tiratore da due (Bilan) e in vetta anche nella classifica degli assist e delle palle recuperate (8.7). La Effe spicca col suo 3.7 relativo alle stoppate, ma l’impegno alla Unipol Arena è di quelli tosti. E nel segno degli ex: Pozzecco in panchina e Happ in campo negli ospiti. “Equilibri di squadra da conservare”, ha detto Dalmonte alla vigilia interpellato sul fresco ex fortitudino.

Aradori ce la fa e Dalmonte lo schiera dall’inizio, nulla da fare per Mancinelli mentre Saunders inizia fuori dal quintetto. E’ una Fortitudo che parte con una marcia in più: le triple di Banks e Aradori con i suggerimenti di Fantinelli, a segno anche lui, portano il parziale sul 12-4 quando Pozzecco deve già chiamare il primo time-out. Al rientro, gli ospiti riducono il parziale e Bendzius mette la tripla del -3 con Banks che risponde alla stessa maniera per il 17-11, e che chiuderà il primo quarto in doppia cifra. Otto punti per l’americano e 100% dal campo. All’intervallo è 23-19: Effe con 3/6 da tre (2/10 per Sassari), nei liberi meglio gli ospiti 5/6 contro 2/2 e Bendzius migliore di Sassari con 8 punti.

In apertura di secondo quarto Spissu mette la tripla del -1, prima che Baldasso entri nel tabellino con un centro da due. La Effe resta avanti ma con gli ospiti in scia e anche Cusin è protagonista con una stoppata e il centro del +5. Banks resta in spolvero e centra la terza tripla di giornata, imitato con altri due punti da Aradori poco dopo con due centri per il parziale di 7-0 e il 36-27. Costringendo Pozzecco a un altro time-out. Capovolgimenti da una parte e dall’altra tengono vibra la partita, Hunt si diletta in palle recuperate e Aradori oltre la metà del quarto realizza la tripla dei 43 punti (2/4 da lontano per lui), con Sassari ricacciata a -8. La Fortitudo però smarrisce la vena, e Sassari rimette a posto le cose: Spissu mette la tripla dei 10 punti personali e poco dopo Gentile fissa il parziale sul 6-0 con un’altra tripla per il -2 con i padroni di casa che hanno già esaurito i cinque falli di squadra. Negli ospiti Bendzius resta l’uomo in più, salendo a 12 punti personali e un gioco da tre, ma sbagliando il libero. Prima dell’intervallo è Fantinelli che sentenzia il +4 con cui si va a riposo.

La ripresa viaggia sul filo dell’equilibrio, con Sassari che riprende i padroni di casa e un Banks ancora ispiratissimo, e diversamente non si può dire di Bendzius che infila un’altra tripla per i 18 punti personali che portano gli ospiti avanti per la prima volta addirittura dopo il 2-0 di inizio partita. Indiavolato è anche Spissu che manda a 4 falli di squadra i padroni di casa e si prende il libero realizzato, entrando in bonus poco dopo per il +4 ospite ancora dalla lunetta. Il gioco da 3 punti di Hunt riporta a -1 la Fortitudo e a 2:18 dalla fine ci sono i primi due punti di Happ. Sassari si difende bene ma la Fortitudo fatica a fare un giro palla a ritmo alta, ma allo scoccare della sirena arriva il centro insistito e cercato di Cusin che porta i padroni di casa sul 68-66.

Giallo a inizio secondo quarto: Toté si lamenta per una infrazione di passi, l’arbitro ferma il gioco e rivede al replay il tutto, concedendo una rimessa ai padroni di casa con 1.4 da giocare: Baldasso azzecca la tripla capitalizzando al massimo il poco tempo a disposizione. Sassari però da lo strappo decisivo alla partita in prossimità di metà quarto: 13-0, con la tripla di Gentile e anche Kruslin e Katic sugli scudi, quest’ultimo salito a 10 punti personali. Toté e Banks spezzano il parziale riportando i padroni di casa a -5, ma Sassari non si scompone. Gentile infila altre due triple (3/5 per lui, 60%) per il massimo vantaggio ospite, +14, così come 14 sono i punti personali per il classe ’89. Così come 89 sono i punti finali contro i 79 ospite, un +10 che certifica la settima vittoria consecutiva della squadra di Pozzecco in campionato e soprattutto un 23-11 di parziale nell’ultimo quarto. Per la Effe ora il recupero con Varese. La strada verso la speranza playoff è ancora molto lunga.

 

 

 

 

Ultima modifica il Sabato, 06 Febbraio 2021 21:55
Stefano Ravaglia

Stefano Ravaglia nasce a Ravenna nel 1985. Giornalista pubblicista, appassionato di calcio e della sua storia,  ha seguito il Milan quasi dovunque in Italia e in Europa e collabora con la testata online "Europa Calcio". Appassionato in particolar modo di calcio inglese, tesserato al Liverpool Italian Branch, si occupa anche di Formula Uno, essendo direttore del sito www.F1world.it. Ha all'attivo quattro libri e alcuni racconti pubblicati in varie antologie. Conduce il programma tv "Cartellino Giallo" su Teleromagna ogni lunedì.