Isabelle Harrison durante Ragusa-Empoli Isabelle Harrison durante Ragusa-Empoli Lega Basket Femminile

Harrison sale in cattedra e la Passalacqua strappa il pass per le semifinali: Ragusa batte Empoli 90-80

Scritto da  Mar 05, 2021

PASSALACQUA RAGUSA-USE SCOTTI ROSA EMPOLI 90 – 80 (28-13; 45-42; 58-58; 75-75)

Passalacqua Ragusa: Romeo 5, Consolini 6, Kacerik ne, Bucchieri ne, Trucco, Marshall 11, Harrison 31, Nicolodi 2, Santucci 18, Kuier 17. All. Giovanni Recupido.

USE Scotti Rosa Empoli: Smalls 17, Ruffini, Premasunac 7, Lucchesini ne, Chagas 15, Baldelli 13, Francalanci, Malquori ne, Ravelli 11, Manetti, Narviciute 3, Mathias 14. All. Alessio Cioni.

Arbitri: R. Almerigogna, I. Frosolini, G. Forni.

Tiri liberi: RA 21/28 (75%); EM 16/21 (76%).

Rimbalzi: RA 35; EM 44.

Falli: RA 21; EM 24.

Tiri da 2: RA 27/45 (60%); EM 17/34 (50%).

Tiri da 3: RA 5/27 (18%); EM 10/31 (32%).

 

QUINTETTI INIZIALI

Passalacqua Ragusa: Romeo, Santucci, Marshall, Nicolodi, Harrison.

USE Scotti Rosa Empoli: Baldelli, Ravelli, Smalls, Mathias, Premasunac.

 

Final Eight day two: dopo i netti successi di Venezia e Schio rispettivamente contro San Martino di Lupari (102-57) e contro Costa Masnaga (84-53), a scendere in campo oggi per i quarti di finale sono Ragusa ed Empoli. Saldamente al terzo posto in graduatoria, le siciliane incroceranno il proprio cammino con quello delle biancorosse, attualmente sesta forza del campionato, in ballo l’accesso alle semifinali di domenica.

Con i favori del pronostico, le ragazze di Recupido si impongono sin dalle prime battute dell’incontro, portandosi sul triplo possesso di vantaggio con tre triple consecutive di Santucci, Harrison e Romeo che costrigono Cioni al time out. L’ex Virtus sancisce la doppia cifra di vantaggio interna, messa in discussione dai centri di Mathias ed ancora della numero 14, ma ribadita da Romeo e Kuier. La panchina della Passalacqua chiama minuto per rompere il ritmo di Empoli, rifinendo il proprio score con le realizzazioni di Consolini, Santucci e Marshall.

Oltre le dieci lunghezze di vantaggio, Ragusa sfonda le resistenze di Empoli grazie Kuier ed Harrison, arrivando a toccare il massimo vantaggio sul +19. In fondo all’abisso, Smalls si scatena e prende per mano l’USE, trascinandola con 10 punti fino al -4. A poco più di un minuto dal termine, Consolini regala una boccata d’ossigeno alle siciliane, ma la tripla di Baldelli riporta le padrone di casa dentro un incubo, sancendo il 45-43 di fine primo tempo.

Fattasi carico della propria squadra, Smalls cede ad inizio ripresa il testimone a Mathias, vero rebus per la difesa ragusana e che, dopo un minuto, regala il primo vantaggio esterno ad Empoli. Baldelli costringe Recupido al time out, ritoccando il massimo vantaggio esterno dai 6,75, ma Harrison e Consolini ricuciono lo strappo, ribaltando il punteggio a tre minuti dalla terza sirena. Tanti gli errori al tiro da ambo le parti, con Premasunac e Chagas a spezzare il digiuno empolese, salvo poi vedersi raggiungere dalle siciliane con i canestri di Marshall e Santucci dalla lunetta.

Gara dall’esito tutt’altro che definito, è Ragusa a prenderne momentaneamente le redini in esordio di quarto quarto con due liberi di Santucci, che fanno optare Empoli per il timeout immediato. Polveri bagnate per i due schieramenti che si ritrovano a bisticciare con il ferro fino a metà dell’ultima ripresa, quando è Mathias a sbloccare il tabellone luminoso. Chagas porta il risultato in favore dell’USE, ma è Ravelli dall’arco a creare qualche grattacapo alle siciliane, sotto così di un possesso pieno. Il raddoppio sistematico delle biancoverdi ingabbia Mathias, vera spina nel fianco per le padrone di casa, dando il là al dominio sotto i tabelloni dall’altro lato del campo di Kuier e Harrison per il contro sorpasso. Continui cambi al vertice dell’incontro, con Chagas a strappare il timone dalle mani di Empoli, salvo vedersi sbattere la porta in faccia a venti secondi dal termine da Marshall. La tripla della statunitense suona come il possibile colpo del kappaò ma, dopo il minuto chiamato da Cioni, sempre Chagas pesca il jolly dal mazzo e, con soli nove secondi, dalla lunga distanza pareggia i conti. Time out obbligato per Recupido, con l’ultimo possesso in mano a Ragusa, ma le siciliane pasticciano in avanti e la sfida va ai supplementari.

Riorganizzano le idee le due formazioni durante il mini break per tentare di portare a casa il pass per la semifinale e, al rientro sul parquet, è Ragusa a strappare con quattro punti in fila di Harrison. La solita Mathias accorcia a cronometro fermo, ma prima Santucci e poi la lunga statunitense alzano il gap ad otto lunghezze, indirizzando nettamente l’incontro. Tenta di imprimere una svolta mentale alla sfida Cioni, chiamando a colloquio le sue, che battono un colpo con Baldelli dall’arco, ma prima Kuier e poi Santucci sbattono loro la porta in faccia. Con la sfida ormai saldamente in pugno, Harrison rifinisce lo score trovando due punti che mettono la parola fine alla contesa.

Finisce così alla Segafredo Arena: Ragusa batte Empoli 90-80.

Dopo un inizio vibrante, le siciliane cedono di fronte alle fiammate toscane, rischiando di fare la più classica delle frittate. Complici però le uscite per falli di Chagas e Premasunac, la Passalacqua strappa il ticket per le semifinali, trascinata da una scatenata Harrison, MVP dell’incontro grazie ai suoi 31 punti complessivi, conditi da 6 rimbalzi e 6 palle rubate.

Prossimo ostacolo sul cammino delle ragazze di Recupido sarà la Reyer Venezia, sfida programmata per le 16:30 di domenica, che precederà l’incontro tra Schio e Bologna, con la palla a due fissata per le ore 20.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..