Fortitudo: Best and Worst Foto di Valentino Orsini/Fortitudo Pallacanestro Bologna

Fortitudo: Best and Worst

Scritto da  Jacopo Bortolotti Apr 07, 2021

Dopo l’onorevole sconfitta nel derby dello scorso weekend, la Fortitudo ospita Brescia all’Unipol Arena per il 25esimo turno di campionato. Un match importante ai fini della classifica, per allontanare ulteriormente quell’ultimo posto occupato momentaneamente da Cantù e che significa retrocessione in A2. La Effe si affaccia al match priva di Saunders (fuori per il resto della stagione), con Totè e Mancinelli non in perfette condizioni fisiche, ma comunque a referto e disponibili per dare il loro contributo. Nonostante una partita fatta di alti e bassi, con parziali da una parte e dall’altra, alla fine la Fortitudo esce vittoriosa col punteggio di 88-78. Una vittoria che, oltre all’aggancio all’ottavo posto e alla zona playoff, appaiata alla  stessa Brescia e ad altre quattro squadre a quota 18 punti, porta in dote un nuovo primato: con le 18 triple messe a segno, infatti, la Effe ha stabilito il record societario di triple realizzate in un singolo incontro di A.

Best

Banks. 34 punti in 35 minuti di gioco, 2/4 da 2 (50%), 9/11 da 3 (81.8%), 3/3 ai liberi (100%), 4 assist, 2 rimbalzi, 34 di valutazione. Basterebbero queste cifre per spiegare perché Banks è stato il trascinatore e l’Mvp del match. Ciò che però le statistiche non mostrano è la sensazione di controllo e superiorità che la guardia americana ha dato durante tutto l’arco della partita. Le sue bombe sono infatti state realizzate tutte nei momenti topici della gara. 10 punti nel primo quarto, necessari per il primo allungo, 9 con 3/3 da 3 in un terzo quarto chiuso con un parziale di squadra di 28-13, utile alla Effe per tornare davanti dopo un pessimo secondo quarto, che aveva permesso alla squadra lombarda di chiudere avanti di 7 all’intervallo. E infine 13 punti nell’ultimo e decisivo quarto con 4/4 da 3, spegnendo le ultime speranze di rimonta di Brescia. Un Banks spaziale che, aldilà del match di ieri, da ormai 1 mese e mezzo ha migliorato il suo rendimento sia a livello statistico che percentuale, ma soprattutto a livello di leadership. Ora, grazie anche alla fiducia che gli ha mostrato Dalmonte in questi mesi, si è preso a suon di prestazioni e atteggiamento il ruolo di Leader di questa squadra. Per Adrian la giornata di ieri, oltre alla soddisfazione della vittoria e del massimo stagionale di punti realizzati in campionato con 34 (prima di ieri era arrivato a quota 28 nel match contro Venezia), lo ha fatto entrare con pieno diritto nella storia biancoblu: le 9 bombe mandate a bersaglio lo fanno diventare il primatista assoluto per numero di triple realizzate in un singolo match nella storia della Fortitudo, superando a quota 8 giocatori del calibro di Rivers, Myers, Esposito e Basile. Nel match di ieri, sono infine da segnalare le ottime prove di Baldasso (16 punti in 28 minuti), autore di un’altra ottima prestazione dopo il derby, e di un Withers (14 punti, 4 rimbalzi e 23 di valutazione in 33 minuti) che, dopo l’assenza per infortunio in un derby in cui sarebbe stato molto utile, al rientro ha portato grande atletismo e impatto difensivo, oltre a qualche canestro importante nel break del terzo quarto.

Worst

Cusin. Difficile non provare simpatia per un giocatore come Cusin, il cui impegno (sia in campo, sia nell’incitare i propri compagni dalla panchina), non manca davvero mai. Nella partita contro Brescia però, considerando anche le non perfette condizioni fisiche di Mancinelli e Totè, era lecito aspettarsi di più da un giocatore della sua esperienza. Nonostante le difficoltà nelle rotazioni del reparto lunghi, Dalmonte gli ha concesso solo 7 minuti in campo. In quel breve lasso di tempo il classe ‘85 ha subito molto la fisicità degli avversari, commettendo 3 falli (2 nel giro di 1 minuto), e chiudendo con 0 punti realizzati e -1 di valutazione. È risaputo come Cusin non sia mai stato un realizzatore, così come è chiaro il fatto che sia entrato nella fase calante della carriera, ma rispetto ad altri match in cui il suo contributo a rimbalzo e in difesa era riuscito a darlo, con Brescia è parso molto in difficoltà, incappando in una prestazione negativa.