Cento-Latina: il pre-partita di Coach Mecacci

Scritto da  Apr 09, 2021

Ancora due gare da giocare per la Tramec Cento con la consapevolezza di aver già ottenuto una storica salvezza in un campionato sempre molto complesso ed equilibrato. Così coach Mecacci nel pre-partita di Cento-Latina in programma domenica 11 aprile, ore 18.

Sul traguardo raggiunto: "C'è grande soddisfazione da parte di tutti per il risultato raggiunto. Non era affatto scontato, soprattutto alla luce di quanto ci è capitato e ci sta ancora capitando. La salvezza è un risultato prestigioso in un campionato così equilibrato e particolare che sarebbe dovuto finire già da due settimane per quanto riguarda la stagione regolare. Ci sono ancora dei recuperi, noi ne abbiamo due ed una classifica veramente molto complessa nelle posizioni per evitare i play-out. Il fatto di esserci salvati con due giornate di anticipo dipendendo sempre solo da noi stessi senza trovarci invischiati in questa lotta per noi è sicuramente fonte di grande soddisfazione. Noi in questo momento siamo padroni del nostro destino, arriveremo almeno 9° e affronteremo la fase a orologio se rimaniamo nel girone che va dal 7° al 9° posto con quattro punti in classifica nel nuovo girone a prescindere dalle avversarie che incontreremo. Abbiamo comunque la possibilità di fare bottino pieno in casa, ci vogliamo provare partendo dalla partita di domenica".

Sul match contro Latina: "Ci saranno tantissime differenze rispetto all'andata. Siamo cambiati noi e loro. Loro hanno fatto un restyling massiccio. Non c'è più Brandon Gilbeck ma hanno inserito Fall da Capo d'Orlando diventando una squadra a trazione anteriore, aggiungendo anche due esterni americani al loro gioco. Lewis c'era già, ora c'è anche Trotter. Hanno 6 giocatori sul perimetro veramente pericolosi ed oltre agli stranieri hanno talento ed esperienza anche tra gli italiani. Possono contare su un'ampia rotazione anche tra i lunghi con il recupero di Benetti. Sono una squadra molto diversa dall'andata, si prepareranno alla seconda fase dove vorranno evitare i play-out. Anche noi siamo diversi. Sarà una partita molto molto complicata, avremo bisogno di uno sforzo in più. Dobbiamo rinunciare ancora alla nostra guardia americana ma alla sfortuna siamo abituati. Dobbiamo fare una prestazione solida ma sarà l'occasione per i nostri italiani come contro Ravenna e Stella Azzurra di avere un minutaggio più ampio e costruirsi delle certezze in più che ci aiuteranno per finire bene il campionato anche nella seconda fase. Non sappiamo quando potremo ricontare su Tekele ma non ci buttiamo giù, la prendiamo in modalità zen e a fine stagione tireremo le fila del discorso".

 

Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.