Dalmonte: "Riconoscere i nostri punti di forza per limitare l'avversario" - Il pre-partita di Fortitudo-Pesaro

Scritto da  Apr 09, 2021

Una settimana dopo, stesso luogo, quasi stessa ora, simili problemi di infortuni (in dubbo Whiters per tonsillite) e stessa fondamentale importanza della gara ma con una vittoria in più sulle spalle. Tre partite in una settimana, il rush finale parte domani sera contro Pesaro, partita dal fascino sempre particolare, che coach Dalmonte presenta così:

Viglia di una settimana chiave: "Stiamo concentrati su domani. Oltre al fascino è una gara che pesa sull'economia del nostro campionato, di conseguenza è necessario essere pronti ad essere competitivi, riconoscere le nostre forze, le necessità che impone l'avversario ed avere una modalità che ci permetta di andare oltre le problematiche anzi essere ancora più motivati."

Come sta la Fortitudo e come si limita Pesaro: "Stiamo bene. Concentriamoci su chi starà bene per entrare in campo senza appesantirci su una situazione che definiamo di emergenza ma è mio desiderio che rimanga tale solo per cronaca. Dobbiamo uscire da questo vortice di pensieri e guardare oltre per essere pronti a giocare una partita contro Pesaro che ha il tiro da 3 punti come statistica e aspetto tecnico fondamentale nelle vittorie e nelle sconfitte. Hanno una media di quasi 30 tiri da tre a gara e utilizza questo tipo di filosofia nel gioco di squadra. Dobbiamo cercare di controllare il loro flusso dei pick'n'roll e reagire al post basso di Cain che è sempre molto coinvolto. A livello offensivo occorre riconoscere i nostri punti di forza, leggere con attenzione la partita attraverso le scelte difensive di Pesaro e non perdere mai il flusso del nostro attacco con la disponibilità di tutti a fare eventualmente un passaggio in più."

Un bilancio, esattamente un girone dopo il suo arrivo: "Dobbiamo completare ancora tutto, poi faremo le nostre considerazioni. Oggi dobbiamo pensare a Pesaro, al flusso che abbiamo creato nelle ultime settimane e mantenerlo nella qualità il più a lungo possibile".

 

Ultima modifica il Venerdì, 09 Aprile 2021 12:24
Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.