Mikk Jurkatamm Mikk Jurkatamm Damiano Fiorentini

Una Cento sprecona cede il passo a Latina: alla Milwaukee Dinelli Arena finisce 67-70

Scritto da  Apr 11, 2021

TRAMEC CENTO - BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA 67 - 70 (22-15; 39-26; 52-45)

Tramec Cento: Jurkatamm 2, Peric 7, Fallucca 6, Roncarati ne, Ranuzzi 4, Berti 4, Leonzio 13, Petrovic 20, Gasparin 9, Moreno 2. All. Matteo Mecacci.

Benacquista Assicurazioni Latina: Benetti 12, Lewis 20, Trotter 14, Hajrovic, Piccone 5, Passera, Mouaha 4, Baldasso 4, Raucci 11, Fall ne. All. Franco Gramenzi.

Arbitri: Gabriele Gagno, Daniele Alfio Foti, Daniele Yang Yao.

Tiri liberi: CE 7/7; LA 16/22.

Rimbalzi: CE 38; LA 44.

Falli: CE 23; LA 13.

Tiri da 2: CE 18/28; LA 21/50.

Tiri da 3: CE 8/36; LA 5/14.

 

QUINTETTI INIZIALI

Tramec Cento: Moreno, Fallucca, Gasparin, Petrovic, Peric.

Benacquista Assicurazioni Latina: Trotter, Lewis, Baldasso, Benetti, Raucci.

 

La matematica non è un’opinione, mai lo è stata e mai lo sarà. Ne è ben conscia la Tramec Cento: conquistata l’aritmetica salvezza la scorsa settimana, i biancorossi si sono scontrati contro la Benacquista Latina per rimpinguare il proprio bottino in campionato. Al termine di una battaglia durata quaranta minuti, però, Cento non è riuscita a spuntarla sui laziali, venendo superata al photofinish da un eroico Benetti e da un monumentale Lewis, autori rispettivamente di 12 e 20 punti. Grande rammarico per un'occasione persa, complice la sconfitta non solo nel punteggio, ma anche a rimbalzo che, unita all'emorragia di palle perse (15 complessive, ben 4 più degli ospiti), hanno influito pesantemente sulla serata dei padroni di casa.

LA PARTITA.

Faticano a mettersi in moto offensivamente i due schieramenti, vedendo spuntarla in avvio la Tramec grazie a Petrovic. Prese le misure ai padroni di casa, il pareggio dei laziali arriva dopo oltre due minuti grazie a Baldasso, con Benetti a rincarare la dose dall’arco. Scaldate le mani, il botta e risposta vede protagonisti Gasparin, Raucci, Petrovic e Benetti, quest’ultimo autore del +1 poco oltre la metà del quarto. Forte di una buona intensità, la Benedetto accenna la prima fuga con una carezza al vetro di Gasparin e quattro punti in fila di Peric, ma Benetti prima e Trotter poi regalano il nuovo sorpasso esterno. Il colpo del sorpasso, nato da una palla persa malamente, desta dal torpore i biancorossi: la scorribanda di Jurkatamm in area frutta due liberi per il nuovo vantaggio interno, cui si aggiungono i sei punti di Leonzio, Ranuzzi e Moreno per il 22-15 al primo giro di boa.

Sprofondata in fondo ad un crepaccio, Latina è sfortunata e priva di mordente, così la Tramec banchetta senza indugi sulle incertezze degli ospiti. A digiuno da oltre cinque minuti, le stoccate di Ranuzzi e Berti fanno volare i padroni di casa sul +11, rifinito da Gasparin che obbliga Gramenzi al timeout. La strigliata del coach della Benacquista rinvigorisce i suoi, subito a bersaglio con Trotter e cinque punti di un ispiratissimo Piccone. Fiammata che, però, non impensierisce la Tramec: Leonzio e due triple di Petrovic riportano in quota i centesi, fissando lo score sul +13 alla pausa lunga.

Nonostante un vantaggio rassicurante, l’intervallo regala alla contesa una Latina più brillante del primo tempo che, agli albori del terzo periodo, divora Cento. Al rientro sul parquet, Petrovic gonfia il “plus” interno fino al +15, trovandosi però costretto a fare i conti con Benetti, Lewis, Trotter e Raucci che, per merito del parziale di 0-10, ricuciono lo strappo. Al termine del time out chiamato da coach Mecacci, l’esterno numero 1 della Benacquista porta i suoi sul -4 concretizzando un gioco da tre punti e chiudendo sensibilmente la forbice del divario. Divario che, però, viene ripristinato da Cento: Fallucca si rivela mortifero dall’arco, coadiuvato da Leonzio, Gasparin e Berti a segno in concerto per il nuovo vantaggio in doppia cifra interno. Ripiombata nell’oscurità, Latina è costretta a chiamare minuto, riuscendo a ricavarne nuova linfa per rosicchiare il tesoretto centese e svoltare all’ultimo giro di boa sul 52-45.

Trovatasi anche sotto di quindici lunghezze, la “vita” non ha mai abbandonato il corpo della Benacquista, rientrata per l’ultimo periodo con rinnovata verve. L’impatto sul quarto conclusivo è soverchiante per i laziali, graffianti con Trotter, baluardo per i suoi con cinque punti in fila che sanciscono il -2 dopo nemmeno due giri d’orologio. Annaspa alla ricerca di ossigeno Cento, tornata a respirare con la tripla del neo entrato Petrovic, su cui si abbatté però Lewis, il cui sforzo permette di mantenere a contatto i due schieramenti. L’ex Virtus, di concerto con Fallucca, estendono la leadership casalinga fino al +8, dilapidato in un amen con un largo abuso delle conclusioni dalla lunga distanza che, private della buona sorte, non permettono alla Benedetto di cementare il successo. Successo che, dall’altro lato della barricata, vogliono a tutti i costi i ragazzi di Gramenzi: Mouaha, Lewis e Raucci risalgono il crinale e raggiungono sulla sommità Cento, infliggendole il colpo del controsorpasso a poco meno di due minuti dal termine. Nuovamente in svantaggio dopo oltre tre periodi di gioco, la reazione è immediata e, grazie a Petrovic, la Tramec rimette il naso avanti, ma Benetti in avanti è una spina nel fianco ed i suoi due liberi regalano il nuovo +1 a Latina. Avanti di misura, gli ospiti ricevono un regalo inatteso dalla Tramec che pasticcia sull’ala, regalando un possesso difensivo con il cronometro agli sgoccioli. Incaricato di fermare il tempo, Ranuzzi agguanta Benetti e lo spedisce in lunetta, dalla quale l’ala ospite realizza entrambe le occasioni. Sotto di tre lunghezze, Cento lancia l’assalto all’arma bianca, affidando a Fallucca il tiro decisivo, la cui conclusione però non è accompagnata dalla dea bendata e viene catturata dalla difesa ospite.

Finisce così alla Milwaukee Dinelli Arena: Latina batte Cento 70 a 67.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..