Matteo Mecacci Matteo Mecacci Damiano Fiorentini

Il post partita di Cento-Latina

Scritto da  Apr 11, 2021

Mecacci: “Innanzitutto complimenti a Latina che, dopo i primi due quarti, è rimasta attaccata alla partita, anche grazie al nostro pessimo inizio di terzo quarto. Dopo il +15, abbiamo fatto una sequela di palle perse che ha permesso loro di correre il campo, impedendoci di entrare in ritmo e scontrandoci sulla loro zona. Quando non ti entrano i tiri da tre, bisogna avere la lucidità di provare a fare qualcosa di diverso, cosa che a noi è mancata nel finale. La squadra ha prodotto un buono sforzo difensivo, esclusa la lotta a rimbalzo, non riuscendo a portare a casa una partita persa con una valutazione superiore a quella degli ospiti. L’assenza di Cotton ci ha privati di un palleggiatore, obbligandoci a spremere gli altri interpreti. C’è rammarico perché, nonostante l’assenza di Tekele, potevamo portarla a casa. Non siamo riusciti a servire Hrvoje con continuità, limitato grandemente dalla zona e dai quattro falli, oltre alla partita di Moreno, le cui sei palle perse sono esplicative della sua serata. La forma della squadra? Non ero preoccupato di un calo di attenzione dovuto alla salvezza già raggiunto, ma li ho visti molto stanchi. Dopo una bella partenza, siamo arrivati all’ultimo quarto scarichi e corti: questa squadra ha quattro palleggiatori e, quando ve n’è uno in meno, bisogna spremere gli altri e poi lo si paga alla fine”.

Gramenzi: “Al di là della classifica, questa è una vittoria che ci fa bene. L’assenza di Fall è stata importante, ma abbiamo ritrovato Benetti che, nonostante sia ancora indietro di condizione, sta migliorando. La partita è stata equilibrata e la serata al tiro di Cento non è stata quella dell’andata, e questo ci ha aiutato. Dobbiamo recuperare alcuni infortunati, in attesa della fase finale della stagione. Lewis? E’ un ragazzo estremamente disponibile e intelligente, a volte anche troppo generoso. Questa è stata una buona annata, la prima in Italia: ha ancora ampi margini di miglioramento. E’ la prima volta che torno a Cento dopo tanto tempo e quest’anno è venuto a mancare un mio carissimo amico di qui, Carlo Rinaldi: voglio cogliere quest’occasione per salutare la famiglia”.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..