Il pre-partita di Venezia-Fortitudo, Dalmonte: "Sintonizzati per fare qualcosa di speciale"

Scritto da  Apr 17, 2021

Probabilmente la partita sulla carta più dura da qui alla fine per la Fortitudo, che alle 18 di domani scenderà in campo sul parquet di Venezia per affrontare quelli che, ad oggi, sono ancora i campioni in carica. Una squadra reduce da una regular season non esaltante ma che ai playoff potrebbe risultarsi una pericolosa mina vagante. Senza Hunt e con Whiters al rientro, la partita si fa ancor più delicata del previsto. Coach Dalmonte analizza la situazione nel pre-partita:

"Siamo consapevoli della forza dell'avversario contro cui giochiamo. E' necessario essere altrettanto consapevoli del nostro momento, ed intendo roster e classifica. Questo ci deve dare una motivazione in più. Domani è un'occasione. Per come andiamo andiamo ad affrontare la partita, in assenza di giocatori, è necessario girare la visione in opportunità. E' necessario il contributo di tutti, è necessaria la consapevolezza del momento e la disponibilità a fare uno sforzo speciale che va oltre le abitudini acquisite durante una carriera. Oggi è necessario altro, che tutti siamo, io per primo, sintonizzati sul fare qualcosa di speciale."

Sugli infortuni: "Domani viaggeremo con Whiters che è al rientro ma di fatto è un mese che non si allena, dobbiamo dosare il suo utilizzo per non appesantirlo. Saremo anche senza Hunt, del quale verificheremo le condizioni ad inizio della prossima settimana, ma questa è cronaca."

Sull'avversario: "Domani giochiamo contro una squadra che, da quel che sento, ha anch'essa diversi problemi di infortuni. Rimane comunque un roster che negli ultimi anni ha giocato sempre per vincere un titolo e ci è riuscito. Una squadra quadrata, che si conosce bene e sa come distribuire le proprie risorse offensive e difensive; può nell'arco della partita cambiare fisionomia con diversi quintetti, come Stone che poi può essere rilevato da Daye che può giocare insieme a Watt o Mazzola, con due quattro contemporanei. Poi hanno esterni che hanno caratteristiche differenti ma complementari. La nostra lettura deve essere semplice ed il più possibile efficace, avere chiarezza su alcuni punti tecnici che dovremo togliere a Venezia, la difesa più intensa della serie a, prima per falli fatti. Saranno necessarie aggressività e idee chiare."

Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.