A sinistra un'immagine di gara due: Roche va a canestro eludendo Ossola; a destra la Virtus 1977/78 A sinistra un'immagine di gara due: Roche va a canestro eludendo Ossola; a destra la Virtus 1977/78 Foto Virtuspedia

Due punti ne annullano trentadue: il 7 maggio 1978 la Virtus vince e va alla bella

Scritto da  Mag 07, 2021

30 aprile 1978, la Virtus gioca gara uno di finale a Varese e perde nettamente 93 a 61. Il 12 marzo e il 2 aprile le V nere avevano perso contro i varesini anche le due gare del girone di qualificazione alle semifinali (una vittoria per parte invece nella stagione regolare). Sette giorni dopo, il 7 maggio, è prevista gara due a Bologna, ma le speranze di tornare in Lombardia non sono, quindi, tantissime. Invece la reazione dei bolognesi non manca. Si gioca con molte orecchie incollate alle radioline, perché il Bologna calcio si gioca la salvezza a Roma contro la Lazio; la Sinudyne parte bene, 11 a 8, poi 26 a 19, ma nel finale del tempo la Mobilgirgi reagisce e chiude avanti il primo tempo 39-40, nonostante l'8 su 11 di Bertolotti. Gianni segna, però, il primo canestro della ripresa solo all'ottavo minuto e infatti la Girgi allunga, 47 a 51, poi 51 a 57. Bertolotti riprende confidenza con il canestro e i bolognesi rimontano, pareggiano a quota 59, poi sorpassano.

 

Sul 69 a 66 in favore della squadra di casa a sedici secondi dalla fine Yelverton va in lunetta, realizza il primo tiro libero e fallisce volontariamente il secondo nella speranza che il rimbalzo cada nelle mani di un giocatore ospite, ma così non è e quei soli due punti di vantaggio pareggiano i 32 di Masnago e portano la Virtus alla bella. Migliore realizzatore Bertolotti con 26 punti, 16 di Driscoll, 12 di Roche e 10 di Caglieris. Usciti per falli Meneghin, Zanatta e Morse (solo 7 su 19 per lui) tra gli ospiti e capitano Bertolotti nella Virtus. Intanto Franco Nanni aveva segnato un gol che aveva permesso al Bologna di vincere a Roma e guadagnarsi la salvezza. La Virtus andò con orgoglio a gara tre la domenica successiva, ma perse 94 a 78, dopo aver messo paura ai locali con una bella rimonta. La stagione delle V nere si concluse con due secondi posti, quello in campionato e quello in Coppa delle Coppe, persa il 29 marzo a Milano contro Cantù.