Il Resto del Carlino – Virtus, la semifinale sarà aperta al pubblico

Scritto da  Jacopo Bortolotti Mag 19, 2021

La notizia era nell’aria da settimane ma ora è diventata ufficiale: torna il pubblico nei palazzetti in questo finale di stagione. La sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali ha firmato il decreto che apre alla possibilità di riavere per le semifinali una percentuale di tifosi in presenza, pari al 25% della capienza dei palasport. La Virtus, nel match di gara 3 di semifinale contro Brindisi in programma il 2 giungo, potrà contare sul sostegno di quasi 2.500 tifosi in Fiera.

L’amministratore delegato bianconero Luca Baraldi ha manifestato molta soddisfazione per questo provvedimento, spiegando di aver saputo in anticipo di qualche giorno dal sottosegretario della regione Manghi la decisione del Governo di riaprire ai tifosi in presenza, sottolinenando il ruolo importante avuto dalla regione Emilia Romagna per una decisione positiva ma inaspettata.

Baraldi, come riporta Massimo Selleri sulle pagine del Resto del Carlino, ha specificato come inizialmente si prevedeva un ingresso fisso di 500 persone. L’interesse di Manghi e dello stesso presidente della Regione Bonaccini ha però spinto il sottosegretario Vezzali alla decisione di ragionare in termine di percentuali, tenendo conto della capienza degli impianti. Da qui, è nata la possibilità di aprire a più persone.

“Premieremo i nostri 1500 abbonati, che avranno accesso di diritto”. Queste le parole dell’Ad che, sottolineando l’importanza nell’avere il calore e il sostegno dei propri tifosi  dopo le tante sconfitte casalinghe subite, ha anche confermato che altri 1000 biglietti circa saranno messi in vendita, potendo arrivare quindi a una presenza di circa 2500 tifosi. Baraldi ha infine manifestato l’idea di rendere l’abbonamento valido anche in caso d’accesso in finale scudetto e di lasciare una prelazione sul prossimo abbonamento agli abbonati della stagione 2019/20, augurandosi dalla prossima stagione una capienza sempre più alta e un ritorno alla normalità.

Il decreto, riguardante al momento solo l’A1, è molto rigido e prevede l’entrata nei Palasport solo a chi sarà in possesso di un tampone rapido negativo fatto nelle 48 ore precedenti alla partita. In alternativa, bisognerà dimostrare di aver completato l’iter vaccinale o certificare la completa guarigione dal Covid entro 6 mesi dal giorno del match. Distanziamento e utilizzo della mascherina saranno poi obbligatori.

Nel frattempo, in attesa di gara 1 con Brindisi, la Virtus osserva l’ultimo quarto di finale ancora in gioco. Sassari, con la vittoria per 86-73 di ieri, ha riequilibrato la serie con Venezia portandosi sul 2-2. Domani in Laguna si giocherà gara 5, la vincente raggiungerà Milano in semifinale.