Ceron e Ruzzier/Jaiteh e Hervey Ceron e Ruzzier/Jaiteh e Hervey Virtus Segafredo Bologna

Virtus, la presentazione dei neo acquisti bianconeri

Scritto da  Ago 18, 2021

Decolla la stagione della Virtus Segafredo. Dopo il raduno di lunedì che ha dato il via ai lavori, presso Casa Virtus Alfasigma nella giornata odierna sono stati presentati alla stampa i nuovi acquisti della società bianconera, Ceron, Ruzzier, Hervey e Jaiteh, introdotti dal D.G. felsineo Paolo Ronci


“Abbiamo parlato spesso del nostro nucleo di italiani, valido e forte, che fa vincere. Marco è un giocatore forte fisicamente, ha accettato con grande entusiasmo un ruolo delicato e complicato, che richiede sacrificio e competitività sapendo che, sulla carta, potrebbe essere un ruolo limitato. Noi siamo chiari e anche coach Scariolo lo è, Ceron ha accettato con grandissimo entusiasmo questo ruolo: ha orgoglio e carattere e siamo molto felici di averlo. Michele ha caratteristiche particolari, è un giocatore che seguivamo e anche negli anni precedenti avevamo pensato a lui. Quando un giocatore rientra nei pensieri di un club e di un allenatore importante significa tanto. Porta nel nostro roster caratteristiche specifiche, esperienza e playmaking che sono sempre aspetti importanti”.

“Per quanto riguarda Kevin, avevamo l’idea di migliorare nella posizione di ala grande , mantenendo qualità ed aggiungendo fisicità. Hervey era al primo posto della nostra lista: siamo andati con grande decisione su di lui, nonostante il suo mercato fosse importante, con anche una squadra di Eurolega. Dalle prime telefonate con lui abbiamo capito che potevamo avere delle possibilità perché Kevin conosceva bene la storia di questo club e il nostro roster: una delle cose che mi ha chiesto è stata se Milos Teodosic sarebbe rimasto con noi. Jaiteh invece viene da due stagioni ben giocate, in Russia e in Turchia: aveva già toccato la nostra curiosità e già dallo scorso anno avevo guardato le sue partite. Ha fatto ottime prestazioni contro le migliori squadre del campionato turco, che sono poi le squadre che militano in Eurolega. Ho parlato con tante persone in Turchia e i suoi report erano di altissimo livello. Sono entrambi delle prime scelte”. 

Ceron“È stato un gesto gratificante per me e per quello che ho passato in questi due anni. Sono cresciuto avendo come idolo Belinelli, Teodosic l’ho sempre seguito in tv. Per me è un onore fare parte di questa squadra: affronterò il mio ruolo sempre con il sorriso, solo con l’orgoglio di giocare con questa maglia. Mi godo questo momento. Ho fatto un percorso sicuramente diverso da quello degli altri, caratterialmente mi sento più forte. Il mio sarà un ruolo per il quale per qualche mese non giocherò e mi allenerò soltanto: io però ho passato un anno senza giocare e quindi adesso sono sereno, se ci sarà bisogno mi farò trovare pronto”.

Ruzzier“È stata una scelta molto facile perché volevo mettermi in gioco in un roster lungo e quando Coach Scariolo mi ha chiamato non potevo dire di no. Sarà un’esperienza di crescita in una grandissima squadra. Sono pronto a fare cose semplici in attacco e dare tutto in difesa. A Bologna ovviamente si respira basket e so bene quanto la tifoseria ci tenga. Sono contento di giocare con Nico e Pajo, sono il futuro e sono pronto a condividere consigli se me li chiederanno”.

Jaiteh“Non vedo l’ora di iniziare, le prime impressioni sono più che buone. Rispetto all’esperienza di due anni fa a Torino ho più esperienza, più energia, ho giocato in campionati diversi da quello italiano e ho avuto esperienze che mi hanno aiutato. Con Ceron mi sono incontrato in una circostanza sfortunata e rivederlo di nuovo in una situazione felice è la chiusura di un cerchio”.

 

Hervey“Questo club ha vinto il titolo lo scorso anno e adesso siamo qui e vedo perché questo club ha vinto, posso toccarlo con mano. Quest’estate ho rivisto alcune partite che ho giocato e ho capito cosa posso migliorare e come ho giocato in alcune situazioni. Già nella passata stagione avevo capito che questo era un club di campioni, ora sono contento di farne parte”.

 

Fonte delle dichiarazioni: Ufficio Stampa Virtus Segafredo Bologna

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..