Ivana Dojkic Ivana Dojkic Bianca Costantini

Esordio amaro per la Virtus: la prima di Eurocup la vince la Lointek Gernika per 60-65

Scritto da  Ott 14, 2021

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-LOINTEK GERNIKA 60 – 65 (18-18; 30-41; 44-54)

Virtus Segafredo Bologna: Hines Allen 20, Pasa, Tassinari, Ciavarella, Tava, Barberis 4, Laterza 1, Dojkic 19, Battisodo 2, Zandalasini 14. All. Lino Lardo.

Lointek Gernika: Moore 12, Silva 12, Arrojo 10, Alberdi, Ginzo, Brcaninovic 3, Meskonyte ne, Roundtree 14, Aritzimuno 7, Buch 7. All. Mario Lopez.

Arbitri: Alfred Jovovic, Emma Perry, Tom Dehont.

 

Tiri liberi: BO 14/21 (67%); GE 15/20 (75%).

Rimbalzi: BO 23; GE 38.

Falli: BO 21; GE 15.

Tiri da 2: BO 20/41 (49%); GE 19/38 (50%).

Tiri da 3: BO 2/12 (17%); GE 4/10 (40%).

 

QUINTETTI INIZIALI

Virtus Segafredo Bologna: Battisodo, Dojkic, Zandalasini, Barberis, Hines-Allen.

Lointek Gernika: Silva, Buch, Arrojo, Roundtree, Moore.

 

Se è vero che “la prima volta non si scorda mai”, senza dubbio la Virtus femminile ricorderà a lungo questa serata storica, che ha segnato il debutto delle bianconere nell’Europa della palla a spicchi. Avversaria delle emiliane la Lointek, Gernika, formazione iberica allenata da coach Mario Lopez che, a dispetto del pronostico, ha creato sin dai primi possessi più di un grattacapo alle padrone di casa.

Il canestro che apre le danze è di Dojkic, ma è un fuoco di paglia: Buch replica alla guardia croata, seguita da Roundtree che, con cinque punti consecutivi, crea il primo strappo della gara. Le spagnole tentano la fuga, arrestata dal canestro dai 6,75 di Hines-Allen che impatta la sfida sul nove pari a metà quarto. A spezzare l’equilibrio ci pensano Buch e Arrojo, costringendo Lardo al timeout, da cui la Segafredo esce in maniera brillante: il parziale di 7-3 permette alle bianconere di riagganciare le ospiti, chiudendo al 10’ sul 18-18.

Il batti e ribatti tra i due schieramenti non accenna a diminuire d’intensità, riprendendo esattamente allo stesso modo della prima frazione al rientro sul parquet. Ad esordire nel secondo periodo sono Silva e Buch per le ospiti, con la sola Hines-Allen ad ergersi a baluardo di Bologna. A stretto giro di posta, la Virtus vede le biancorosse assestare due stoccate con la numero 5 e la numero 7, obbligando Lardo a chiamare minuto. La chiacchierata in panchina non cambia l’inerzia dell’incontro, pienamente in mano al Lointek e estesa dalle iberiche fino alla doppia cifra grazie a Moore (26-36 a 2:09 dall’intervallo). In debito di ossigeno, è Zandalisini ad estrarre dal cilindro due conigli per contenere la straripanza delle ospiti, autrici del canestro del 30-41 a fil di sirena grazie ad Arrojo.

Terminata la pausa lunga, la Lointek arricchisce ulteriormente il proprio bottino con Moore e Roundtree, per mantenere la leadership oltre le dieci lunghezze. Le bianconere però non stanno a guardare e, grazie ai centri di Hines-Allen, Dojkic e Barberis rispondono alle spagnole, riportandosi sui tre possessi di distanza per merito di Zandalasini. Nonostante gli sforzi, le padrone di casa non riescono a ricucire lo strappo, ampliato da Roundtree e Aritzimuno, fissato sul +10 all’ultima curva dell’incontro.

In svantaggio per quasi tutta la gara, il quarto finale segna la rinascita della Virtus: i due mattoncini di Brcaninovic e Arrojo non spengono la rinnovata verve bianconera, resa realtà dai canestri di Dojkic che, con cinque punti consecutivi, costringe Lopez al timeout. Il minuto chiamato dalla panchina spagnola non porta alla svolta auspicata dalla Lointek che sì, trova la tripla di Roundtree, ma trova anche cinque punti di Dojkic e Hines-Allen, che portano Bologna sul meno 3. Con il cronometro imperante ed il distacco fissato sul singolo possesso, Tava brucia l’occasione di accorciare dalla lunetta, ma Zandalasini no: l’ex Fenerbahçe riceve in punta lo scarico della numero 11, penetra e finisce in appoggio al vetro, meno uno Virtus e timeout Lointek. Costretta ai falli per fermare il tempo, Bologna concede un viaggio in lunetta ad Arrojo, rivelatasi glaciale, ma il successivo minuto chiamato da Lardo porta ad una persa di Dojkic durante lo scarico a Zandalasini, decretando di fatto la sconfitta per le Vu nere. La parola fine, però, la scrive Silva che, con due liberi sul finire di gara, fissa il punteggio sul 60-65.

Esordio amaro per la Segafredo in Europa, sconfitta alla prima uscita di Eurocup da una vibrante Lointek Gernika, trascinata da Roundtree, Silva e Moore, autrici rispettivamente di 14, 12 e 12 punti. Non si concretizza la rimonta per le bianconere: a rimorchio per tutto l’arco della gara, le padrone di casa hanno prima contenuto la fuga delle iberiche, ricucendo sensibilmente lo strappo nel periodo conclusivo grazie a Dojkic, MVP per Bologna con 19 punti complessivi.

Il prossimo appuntamento per la Virtus sarà sabato alle 15 contro la Magnolia Campobasso, dove le ragazze di coach Lardo proveranno a far valere il fattore casa per ottenere il tris in campionato e restare in cima alla classifica.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..