Valeria Battisodo Valeria Battisodo Bianca Costantini

Nottata da incubo: la Virtus rimedia la terza sconfitta consecutiva in Eurocup, La Roche passa 66-78

Scritto da  Ott 26, 2021

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-ROCHE VENDÉE BASKET CLUB 66 –78 (16-22; 30-43; 53-65)

Virtus Segafredo Bologna: Hines Allen 15, Pasa 3, Tassinari 5, Ciavarella, Tava 4, Barberis 14, Laterza 3, Dojkic 11, Battisodo 2, Turner ne, Zandalasini 9. All. Lino Lardo.

Roche Vendée Basket Club: Suarez 16, Franchelin 4, Bankole 16, Pedroso, Lewis 14, Kone’ 10, Preneau, Mbu, Monpierre 2, Clarke 16. All. Emmanuel Body.

Arbitri: Petr Hrusa, Grbic Goran, Jan Baloun.

 

Tiri liberi: BO 17/21 (81%); RO 14/20 (70%).

Rimbalzi: BO 32; RO 52.

Falli: BO 23; RO 18.

Tiri da 2: BO 20/40 (50%); RO 17/39 (43%).

Tiri da 3: BO 3/28 (11%); RO 10/23 (43%).

 

QUINTETTI INIZIALI

Virtus Segafredo Bologna: Battisodo, Dojkic, Zandalasini, Barberis, Hines-Allen.

Roche Vendée Basket Club: France, Monpierre, Bankole, Clarke, Kone’.

 

Per il morale, per la classifica, per i tifosi, per questi e tanti altri motivi la Virtus ha affrontato il Roche Vendée, formazione francese attualmente in testa al campionato, con un unico obiettivo: vincere. Proveniente dalla straripante vittoria ottenuta sul campo di Moncalieri, le bianconere non sono riuscite a dare seguito all’ottima prova ottenuta in campionato, fermando nuovamente la propria striscia di successi consecutivi.

Fortemente motivata a sorprendere di fronte al pubblico amico, Bologna parte forte, portandosi immediatamente sul +5 con Battisodo e Hines-Allen. Offensivamente più spigliate delle transalpine, le emiliane si arroccano in difesa, riuscendo a pungere in avanti senza particolari difficoltà, mandando a segno anche Dojkic ed obbligando Body al timeout. La chiacchierata in panchina funziona e Vendée ritrova il proprio smalto, dapprima accorciando con Koné e Lens e, successivamente, assestando un parziale di 0-8 per il controsorpasso. Condizionata da qualche palla persa di troppo, la Virtus ritrova la via del canestro, ponendo fine al digiuno perdurante da metà quarto con due liberi di Dojkic. Le padrone di casa pizzicano le francesi che non si lasciano intimorire, rispondendo ai tre punti delle bianconere sul finire del quarto con Franchelin, Koné e Suarez.

A rimorchio di due possessi, Bologna impatta splendidamente l’esordio della seconda ripresa con cinque punti di Zandalasini e Tava, valevoli il -1 interno. Una fiammata spenta immediatamente da Clarke e Lewis che, con nove punti consecutivi, hanno spaccato il quarto. Timeout obbligato per la Virtus, nuovamente a segno grazie a Barberis, ma con palesi difficoltà offensive create dalla ruvida difesa francese, a tratti insormontabile con il trio Clarke-Koné-Lewis. Proprio quest’ultima è la vera spina nel fianco delle emiliane, baluardo per La Roche con quattro punti alle porte della pausa lunga. Fatica a rispondere all’esterna biancorossa Bologna, compito preso in carico da Hines-Allen e Dojkic, per mettere il sigillo sul secondo quarto sul punteggio di 30-43.

Scivolata oltre le dieci lunghezze di distacco, la formazione bianconera al rientro sul parquet assesta una decisa spallata alle ospiti, portandosi a sette punti grazie a quattro canestri del duo Hines-Allen-Barberis. L’accenno di reazione bolognese infiamma le ragazze di Body, a loro volta protagoniste dall’arco con tre triple consecutive per tornare in orbita. Orbita dalla quale La Roche viene però strappata, prima dalle conclusioni del centro statunitese delle Vu Nere e dalle giocate della capitana Tassinari, poi da Dojkic e Laterza.

Lo sforzo interno però non trova seguito nell’ultima ripresa dell’incontro, aperto da Suarez e Bankole, per il nuovo +17 La Roche. Piove sul bagnato quando viene assegnato ad Hines-Allen un fallo tecnico per una reazione dopo un fallo in attacco, aprendo così ulteriormente il crepaccio fra i due schieramenti oltre le venti lunghezze. Segna a spizzichi e bocconi la formazione allenata da coach Lardo, trovando continuità offensiva quando ormai è troppo tardi con un parziale di 9-1 sul finire di gara che sì, ricuce parzialmente lo strappo, ma non impedisce alle transalpine di portare a casa i due punti.

Finisce così al Paladozza: La Roche batte Bologna 66-78.

Non riesce l’exploit in Europa, il primo della sua storia, alla Virtus femminile, nettamente sconfitta dalla capolista del campionato francese. Trascinatrice delle transalpine Clarke, top scorer al pari di Suarez e Bankole, ma dominante sotto i tabelloni con 16 punti, 10 rimbalzi, 4 assist ed una stoppata. Poco da salvare oggi per le bianconere, sostenute dalla costanza di Hines-Allen, Barberis e Dojkic, ma incapaci di sovvertire le sorti dell’incontro nonostante il favore di giocare tra le mura amiche.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..