Virtus 1986/87. In piedi: Messina, Sbaragli, Righi, Binelli, Stokes, Villalta, Gamba; sotto: Byrnes, Ansaloni, Lenoli, Fantin, Brunamonti Virtus 1986/87. In piedi: Messina, Sbaragli, Righi, Binelli, Stokes, Villalta, Gamba; sotto: Byrnes, Ansaloni, Lenoli, Fantin, Brunamonti Foto Virtuspedia

35 Anni fa la Virtus spazzò via la grande Milano degli anni ottanta

Scritto da  Nov 09, 2021

La Virtus del campionato 1986/87 iniziò il campionato con 15 vittorie nelle prime 18 gare, dimostrando un gioco brillante e redditizio. Poi crollò, ne vinse solo 5 delle restanti 12, una in modo molto rocambolesco contro Pesaro, quando ormai sembrava persa. Chiuse la prima fase al terzo posto, poi fu subito eliminata da Caserta nei quarti di finale. Tra le prime 15 vittorie vi fu anche quella contro la Tracer Milano, squadra che in quegli anni dominava in Italia e in Europa, facendo incetta di finali e di trofei. Ma quel 9 novembre 1986 non ci fu storia: la Dietor, con 30 punti di Stokes, 22 di Brunamonti, 18 di Villalta e 17 di Binelli, vinse nettamente per 105 a 80.