La Virtus 1989/90. In piedi: Messina, Righi, Gallinari, Binelli, Johnson, Tasso, Pasquali. Seduti: Bon, Coldebella, Richardson, Sylvester, Brunamonti. La Virtus 1989/90. In piedi: Messina, Righi, Gallinari, Binelli, Johnson, Tasso, Pasquali. Seduti: Bon, Coldebella, Richardson, Sylvester, Brunamonti. Foto Virtuspedia

Johnson segna e Sugar difende contro Caserta nel 1989

Scritto da  Nov 19, 2021

19 novembre 1989, arriva a Bologna per la decima di campionato Caserta per la rivincita delle tiratissime sfide della primavera precedente che hanno regalato alle Vu nere la Coppa Italia, al supplementare, e l’accesso alle semifinali, con  gara uno e gara tre vinte di un punto. Partita dominata dai lunghi bolognesi, 21 punti Johnson e 19 Binelli; buoni anche gli apporti di Brunamonti, 18 punti e Bon 15; Richardson (10 punti) si è rivelato per una volta più uomo squadra che realizzatore, marcando anche ottimamente Oscar ("limitato a 19 punti"). Partita caratterizzata dalle fughe della squadra di casa e dalle rimonte ospiti.

Virtus subito avanti 18-9, però ha subito uno 0-10. Chiuso il primo tempo in vantaggio 55-48, le Vu nere hanno preso quattordici punti di vantaggio nella ripresa ma Caserta è rientrata nel finale a meno quattro sul 94-90, però i bolognesi tuttavia riescono a chiudere 96-90. In una domenica in cui il Bologna calcio batte il Verona con gol di Marronaro e raggiunge la terza piazza in coabitazione con Samp e Juve dietro Napoli e Inter (non succedeva da 23 anni), la Virtus fa altrettanto, sale a quattordici punti, sul terzo gradino della classifica, con Cantù e Livorno, dietro a Pesaro e Varese che si trovano a diciotto punti.