Italbasket: le parole di Tessitori e Sacchetti a fine partita

Scritto da  Nov 26, 2021

Al termine di Russia- Italia (92-78) hanno parlato coach Meo Sacchetti ed il capitano azzurro Amedeo Tessitori. Queste le loro parole:

Tessitori: "Abbiamo giocato insieme, provando a cercare delle buone soluzioni in attacco e giocare di squadra in difesa. Questo è stato il nostro punto di forza. Ho lavorato molto in questo periodo, durante l'estate con la mia squadra, la Virtus. Ho cercato di migliorarmi molto, sono contento di questo e sono sicuro che siano molto importanti per me questo genere di partite e ho cercato di fare del mio meglio. I complimenti vanno ai miei compagni di squadra, mi hanno servito tanti palloni, vanno a tutta la squadra non solo a me. E' stata una partita che mi ha fatto capire che il lavoro che sto facendo con il club è un ottimo lavoro, sono sulla strada giusta, questo mi da fiducia. Dopo la Nazionale cercherò di dare il contributo nel club."

Sacchetti: "Abbiamo giocato contro una squadra con un'ottima media sul tiro da tre, anche contro l'Estonia ha segnato moltissimo da tre. Noi abbiamo scelto di cambiare il nostro gioco, adottato soluzioni diverse per fermarli e fermare un tiro facile. Hanno giocato un ottimo basket, soprattutto nell'ultimo periodo, spezzando la partita negli ultimi minuti. Noi stiamo valutando i nostri giocatori giovani, lo facciamo già da diverse gare, oggi avevamo 5 nuovi giocatori che stanno facendo una buona stagione nei club. Sono contento della chimica di squadra, è importante stare uniti, siamo in una situazione particolare. Tex (Tessitori) ha fatto un'ottima partita ma anche gli altri, per me è la cosa più importante. Sono ragazzi che stanno bene assieme, anche chi ha giocato poco si è sentito parte della squadra, coi minutaggi è difficile accontentare tutti ma indossare la maglia della Nazionale è un orgoglio per tutti. Abbiamo sbagliato qualche cambio e qualche lettura, un paio di volte abbiamo sbagliato e subito recuperato. Oggi abbiamo scoperto più in profondità diversi giocatori, noi ci teniamo sempre a vincere ed era giusto giocare per vincere."

Ultima modifica il Venerdì, 26 Novembre 2021 21:03
Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.