Fortitudo-Tortona, il post partita di Antimo Martino

Scritto da  Gen 23, 2022

Al termine di Fortitudo Bologna-Tortona ha parlato il coach della Kigili, Antimo Martino.

Queste le sue parole: 

“Innanzitutto credo che prima di passare a qualsiasi analisi, sia giusto chiudere scusa sia ai nostri tifosi che ci hanno incitato più di quanto meritato, che scuse alla società. Noi dello staff e i giocatori non abbiamo disputato una partita. Non riesco a capirne le cause. Dopo la vittoria di Napoli, mi aspettato tutt’altro. Abbiamo cominciato la partita in maniera disastrosa facendo prendere fiducia a Tortona, cosa di cui non ha bisogno. Oggi è difficile fare delle analisi, ma c’è solo da scusarsi a nome mio e dei giocatori”. 

 

Le triple di Tortona. “Si, hanno influito. Però i minuti di Tortona sono stati orrendi minuti nostri e triple impossibili realizzate. Questo però non giustifica la nostra prestazione. È inconcepibile fare un solo fallo di squadra nel terzo quarto. Questa prova va in controtendenza rispetto alle ultime uscite”. 

 

Per una volta la squadra al completo. Possibile alloggio sugli allori? “Oggi eravamo felici di essere tornati al completo. Se dovesse essere successo questo sarebbe stato un grande errore. Noi dovevamo provare a fare due vittorie di fila, ma non abbiamo minimamente creato i presupposti per farlo”. 

 

Con Milano sfida impossibile. “Dobbiamo lavorare in settimana e renderci conto di quello che abbiamo fatto. C’è poco da dire e molto da fare. Individualmente non possiamo ogni partita sapere cosa aspettarci. Oggi siamo stati talmente inadeguati che l’unica cosa che va fatta è scusarsi”. 

 

Il nuovo infortunio di Feldeine. “Ha avuto una distorsione. Questo è un aspetto poco positivo. Ma questo non è una scusa per giustificare una prestazione del genere”. 

 

La reazione del quarto quarto. “Abbiamo avuto una reazione, ma queste non devono avvenire sotto di 20/25 alla fine del terzo quarto. Bisognava fare le cose in maniera diversa, anzi nulla uguale rispetto a quello che abbiamo fatto”.