La Virtus 1989/90. In piedi: Messina, Righi, Gallinari, Binelli, Johnson, Tasso, Pasquali. Seduti: Bon, Coldebella, Richardson, Sylvester, Brunamonti. La Virtus 1989/90. In piedi: Messina, Righi, Gallinari, Binelli, Johnson, Tasso, Pasquali. Seduti: Bon, Coldebella, Richardson, Sylvester, Brunamonti. Foto Virtuspedia

Sugar stellare

Scritto da  Mag 06, 2022

1990. La Virtus, già vincitrice di Coppa Italia e Coppa delle Coppe, deve affrontare i quart di finale dei playoff contro Caserta. Ha già perso gara uno in Campania e, il 6 maggio, è alla gara senza appello, o vince o va fuori. Brunamonti non è ancora pronto per il rientro, dopo l'infortunio nella finale di Firenze contro il Real, ma ci pensa uno straordinario Sugar, anche se tutto il quintetto va in doppia cifra: In gara 2 nuovamente il quintetto in doppia cifra, Johnson e Binelli 10 punti, Bon 15, Coldebella 16, ma soprattutto Richardson 46!

Nel primo tempo l’americano marca anche Oscar, costringendolo a soli 5 tiri e un unico canestro su azione al 14’, poi nella ripresa quando il brasiliano riscalda i motori, Messina affida la marcatura all’impeccabile Gallinari, liberando Richardson dal gravoso impegno. Parte forte la Virtus, 20-10, poi dilatato al 48-32, per chiudere il tempo sul 53-40. Nella ripresa 9 punti di fila di Sugar portano al 26’ la Virtus sul 72-53 chiudendo in pratica il match; risultato finale 103-89. Da riportare le cifre di Richardson (già autore di 37 punti nella prima partita): 16 su 23 da due, 3 su 7 da tre e 5 su 6 ai liberi, più 13 rimbalzi.