Festa Virtus per la conquista della seconda Eurolega Festa Virtus per la conquista della seconda Eurolega Foto Virtuspedia

Il 10 maggio 2001 la seconda Eurolega

Scritto da  Mag 10, 2022

10 maggio 2001. La Virtus ha perso sette giorni prima gara quattro di finale Eurolega, poi ha battuto Verona nell'ultima giornata della prima fase di campionato e si appresta a giocare gara cinque. Griffith, Jaric e Jestratijevic tornano disponibili dopo aver saltato la trasferta di Verona, Rigaudeau fermato dalla febbre nei giorni prima di gara 5 col Tau è al suo posto. La Kinder parte forte, 13-5, ma poi Rigaudeau (18 punti con 2 su 4 da due e da tre e 8 su 9 in lunetta) e Griffith (14 punti, con 4 su 4 e 6 su 7 nei tiri da un punto, con anche 10 rimbalzi) commettono il secondo fallo e vanno in panchina, così i baschi recuperano, approfittando anche del lieve infortunio che costringe Stombergas a uscire momentaneamente, sostituito da Foirest che segna 5 punti in 30". A fine primo quarto quindi squadre vicine, 19-18. I bolognesi provano a fuggire anche nel secondo periodo, 29-22 al 14', con tre liberi di Rigaudeau. Il quarto fallo di Foirest e Stombergas produce solo un 33-24, perché Bologna è imprecisa ai liberi in questa fase (30 su 39 alla fine, ma molto peggio gli spagnoli con 19 su 34). Sulla sirena di metà gara Bennett infila la bomba del 42-37.

Sul 47-41 al 23' arriva il quarto fallo di Griffith, che segue di poco il terzo, ma con i liberi e una tripla Rigaudeau lancia di nuovo la Virtus nel terzo quarto, 52-42 al 24', Ginobili (16 punti con 6 su 9 da due, 1 su 4 da tre e 1 su 1 ai liberi, con anche 4 rimbalzi, 6 assist e 2 recuperi) incrementa il vantaggio, 57-44 al 27'30", ma il Tau non ci sta e con uno 0-8 (tutto di Bennett che si giova dell'uscita di Jaric) ricuce, 57-52. Ci pensa Smodis, che segna tutti i suoi 5 punti in questo frangente e sigla un 5-0 vitale (tripla sulla sirena dei 24 secondi e canestro da due su rimbalzo offensivo allo scadere del quarto per l'1 su 2 in entrambe le voci), 62-52, col quale si va all'ultima pausa. Nel finale Jaric (16 punti con 4 su 8 da due, una tripla sbagliata e 8 su 12 in lunetta, con 7 falli subiti) è una lama nella difesa basca e la Kinder vince il titolo europeo 82-74, dopo avere trionfato in Coppa Italia, arriverà poi anche la vittoria in campionato.