Scariolo: "Tortona è forte, ma i playoff sono un'altra cosa" foto di Bianca Costantini per 1000 Cuori Rossoblu/Basket City

Scariolo: "Tortona è forte, ma i playoff sono un'altra cosa"

Scritto da  Mag 26, 2022

 

 

Sergio Scariolo ha incontrato i giornalisti alla vigilia della semifinale di campionato, che comincerà doma, anna Segafredo Arena, contri il Derthona di Tortona.

“Entriamo in questa semifinale non proprio al meglio. Purtroppo non stiamo, fisicamente, come ci sarebbe piaciuto stare, avremmo di sicuro preferito cominciare la semifinale in ottima condizione, con tutti i giocatori recuperati. Non è così, vedremo come saremo all’ultimo momento. Per quanto, sebbene non sentiamo bene del tutto, pensi che potremo in ogni caso mettere in campo un livello di energia e di fisicità adeguato a quanto richiede una semifinale. Attualmente Belinelli non sta benissimo, Sampson ha un problema alla spalla, Teodosic e Shengelia sono sì arruolati, più Toko che Milos, ma anche loro non sono ancora al proprio meglio. Credo che alla fine tutti dovrebbero esserci, ma non so quanto incideranno le limitazioni che potranno comportare le loro attuali condizioni. Di sicuro non saranno al 100%, ma lo sappiamo e ci regoleremo di conseguenza.”

È una delle squadre che fini qui vi ha messo maggiormente in difficoltà

“Le partite di play off rispetto a quelle della stagione regolare sono una cosa completamente diversa. Non c’è dubbio che questa è una squadra che ha un potenziale di tiro da tre punti che poche squadre in Europa e lo sanno anche usare molto bene, con un sistema ben strutturato. Ci aspettiamo che ci mettano dei tiri da lontanissimo, inaspettati, dopo un secondo dal possesso; importante è che cerchiamo di limitare il resto, di metterci nelle situazioni a noi più congeniali e anche se loro sono senz’altro migliorati nel settore difensivo a rimbalzo, che cerchiamo di sfruttare questi aspetti per portare la partita dove vogliamo noi

Sarà un problema riprendere dopo otto giorni di stacco, o è stato un aiuto?

Non è semplice rimettersi in moto dopo una sosta. Da un lato però avevamo giocatori da recuperare, e i giorni non sono stati addirittura sufficienti per recuperarli del tutto. Tuttavia non è che potessimo dire di fermarci un mese. Certo che sul piano agonistico, competitivo, più grande è il gap più ti raffreddi, ma questo è quello che è, non possiamo farci tanta filosofia dietro, speriamo di essere bravi a riattivarci da soli; motivazioni ne abbiamo: è una semifinale che quindi può portarci a centrare un’altra finale, l’avversario è forte e lo rispettiamo. Loro stessi in questi giorni hanno più volte ribadito con quanta competitività vogliono affrontare la serie, ed è bello così, siamo consci che sarà una serie difficile, che dovremo usare tutte le nostre risorse se vorremo vincere.”

Si inizia in casa, sarà un vantaggio?

Senz’altro.  Ci sono momenti nella partita nelle quali l’aiuto dei tifosi si rivela fondamentale. Lo abbiamo avuto sempre quando ne abbiamo avuto bisogno, ma ho ribadito più volte in questo campionato che il nostro impegno e lo sforzo nel fare uscire i nostri tifosi contenti sono stati costanti. Speriamo di continuare così.

Di fatto, entrambe le squadre sono migliorate nella parte in difesa nel corso della stagione. Sono entrambe squadre che vogliono giocare ad un ritmo alto, poi come è nella storia di tutti i playoff il livello della difesa cresce e quindi ai abbassa quello dell’attacco. Da parte nostra nelle ultime partite ci sono un po’ mancati i due giocatori che più di ogni altro sono capacci di attrarre a sé due difensori, per creare per i compagni, Milos e Toko; questo ci ha levato un po’ di fluidità adesso speriamo di recuperarli”

Infine, due parole su Pioli, fresco vincitore dello scudetto con il Milan

Difende la maglia sbagliata, ma pazienza, nessuno è perfetto. Sinceramente però sono davvero contento per lui, se lo merita. Sono sempre contento quando un allenatore costruisce il proprio successo con la qualità del proprio lavoro. Mi congratulo con lui, che fra l’altro è sempre molto carino e simpatico.”

Ultima modifica il Giovedì, 26 Maggio 2022 15:12
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine