La Virtus 1979/80. In piedi: Generali, Cosic, Villalta, Govoni, Martini, Driscoll. Seduti: Caglieris, Cantamessi, Bertolotti, McMillian, Valenti La Virtus 1979/80. In piedi: Generali, Cosic, Villalta, Govoni, Martini, Driscoll. Seduti: Caglieris, Cantamessi, Bertolotti, McMillian, Valenti Foto Virtuspedia

I trionfi della Virtus - undicesima puntata - 1980: il nono scudetto

Scritto da  Ott 11, 2022

Una delle Virtus più belle di sempre, quella del 1979/80. Un trio di stranieri stellare: Kresimir Cosic, già tricolore con le V nere nella stagione precedente, uno dei più forti giocatori europei di tutti tempi,  ad affiancarlo sul campo arrivò Jim McMillian, già vincitore di un anello Nba; poi Driscoll in panchina.  A completare la squadra una batteria di italiani fortissima. Caglieris, Bertolotti, Villalta e Generali ne sono i fiori all'occhiello. A completare la squadra due giocatori di provata esperienza, come Martini e Valenti, e due giovani di belle speranze, Cantamessi e Govoni.

La Virtus perde solo sei gare su ventisei, ma il Billy Milano fa meglio, con ventidue vittorie. La Virtus è capace di sviluppare un grande gioco d'attacco: ben sette volte su ventisei va oltre i 100 punti, di cui tre oltre i 110 e due di queste oltre i 120. Faticosi i quarti di finale contro la Grimaldi: sofferta vittoria in gara uno, netta sconfitta a Torino, poi un franco successo nella bella. La Virtus approda alle semifinali, dove trova Varese. Due a uno anche in semifinale, con punteggi abbastanza netti nelle tre gare e V nere in finale contro la Gabetti. Gara uno si conclude con un 94-89 più netto di quanto dica il punteggio, tre giorni dopo al Pianella, il 9 aprile 1980, Bologna vince 91-88 finale, con uno strepitoso McMillian, 37 punti, con 14 su 21 al tiro, 9 su 12 dalla lunetta e 11 rimbalzi e nono scudetto in bacheca.