Kitija Laksa e Caterina Dotto Kitija Laksa e Caterina Dotto Virtus Segafredo Bologna

Alla Virtus basta un tempo per piegare il Geas: al Paladozza Bologna batte Sesto San Giovanni 92-58

Scritto da  Nov 06, 2022

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI 92 – 58 (26-17; 45-31; 73-43)

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero 7, Pasa 5, Rupert 6, Barberis 6, Dojkic 17, Andre’ 14, Zandalasini 14, Orsili, Parker 3, Laksa 20 , Cinili ne. All. Giampiero Ticchi.

Allianz Geas Sesto San Giovanni: Dotto 2, Moore 20, Begic ne, Arturi 3, Gorini 16, Holmes 5, Crudo ne, Tava, Trucco 4, Panzera 8, Ramon ne. All. Cinzia Zanotti.

Arbitri: Enrico Boscolo, Stefano De Biase, Luca Bartolini.

 

Tiri liberi: BO 17/21 (80%); SG 14/16 (87%).

Rimbalzi: BO 37; SG 33.

Falli: BO 20; SG 17.

Tiri da 2: BO 21/33 (63%); SG 13/33 (39%).

Tiri da 3: BO 11/28 (39%); SG 6/26 (23%).

 

QUINTETTI INIZIALI

 

Virtus Segafredo Bologna: Dojkic, Laksa, Zandalasini, Parker, Rupert.

Allianz Geas Sesto San Giovanni: Panzera, Moore, Gorini, Holmes, Trucco.

 

Si riaccendono i riflettori del Paladozza, di scena la Virtus Bologna contro il Geas Sesto San Giovanni, con un solo obiettivo per le bianconere: i due punti. Vittoria non scontata contro le meneghine, formazione tecnica, coriacea e attualmente a pari punti con le bianconere, ma necessaria per archiviare la sconfitta in Eurolega di mercoledì e rimanere a rimorchio di Schio e Venezia.

Favorita dal pronostico, la Segafredo abbozza la prima fuga dopo soli tre minuti, favorita dai centri di Dojkic, Rupert, Parker e dalla tripla di Laksa, portandosi sul +4. Il vantaggio interno viene sbriciolato dai tiri dall’arco di Gorini e Moore, a chiudere la forbice con le realizzazioni delle due biancorosse fino al -1 (18-17 a 2:30). Si ferma qui la fiammata delle ospiti, spenta dalla pioggia dalla lunga distanza di Zandalasini e Laksa, seguite poco dopo da Del Pero che, dal pitturato, scrive il 26-17 di fine primo periodo.

Riparte da dove si era fermata la Virtus, a segno al rientro sul parquet con due liberi di Del Pero per il massimo vantaggio bianconero di +11. Un tesoretto rubato gettone dopo gettone dalla sfuriata del Geas che, dopo quattro punti di Moore e la tripla di Panzera, ricuciono lo strappo ed obbligano Ticchi al timeout. La chiacchierata in panchina rinvigorisce le padrone di casa: dopo essere tornate a segnare con Zandalasini dall’arco, un parziale di 12-0 fa volare Bologna nuovamente avanti di dieci lunghezze, interrompendosi sul +17 solo per un canestro di Dotto. Fatica in avanti Sesto San Giovanni, bloccato dalla ruvida e coriacea difesa emiliana che concede alle avversarie solo cinque punti sul finire del quarto, chiuso da un libero di Laksa per il 45-31 alle porte dell’intervallo.

La pausa lunga non ferma la “sete di sangue” della Virtus che, al ritorno in campo, incide un parziale di 8-2 con Zandalasini, Dojkic e Barberis, sfondando il muro del +20. Sprofondata in fonda al crepaccio, l’Allianz non riesce a trovare la via del canestro per richiudere la spaccatura aperta da Bologna, subendo invece le stoccate dall’arco di Laksa ed i centri dal pitturato di Andre’. Moore si carica sulle spalle il Geas, trovando aiuto dalle triple di Holmes e Arturi, troppo poco però per controbattere al fuoco bianconero, che permette alle padrone di casa di voltare alla terza curva dell’incontro sopra di trenta punti.

Ultimo parziale che è una formalità per la Virtus: Trucco e Gorini realizzano per l’Allianz, Rupert, Pasa e Dojkic rispondono, mantenendo la nave emiliana sulla rotta tracciata nei parziali precedenti. A ridosso della sirena finale la Segafredo trova una tripla di Barberis, cui seguono quattro punti del duo Pasa-Andre’, ma la parola fine sull’incontro la scrive Panzera dalla lunetta, chiudendo così il sipario sull’incontro.

Finisce così al Paladozza: Bologna batte Sesto San Giovanni 92-58.

Terzo successo consecutivo per Cinili e compagne, giunto dopo una prestazione di carattere in grado di annullare la maxi prestazione offensiva di Moore e Gorini, a segno rispettivamente con 20 e 16 punti.

Si gode i due punti, invece, Giampiero Ticchi, frutto della grande prova corale delle sue con Andre’, Zandalasini, Dojkic e Laksa in doppia cifra, quest’ultima migliore delle sue con 20 punti complessivi.

Il prossimo impegno vedrà impegnata la Virtus in Polonia alle 19 per il terzo turno di Eurolega, avversario il BC Polkowice.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..