Scariolo: "Contento dell'atteggiamento della squadra"

Scritto da  Nov 27, 2022

La Virtus Segafredo consolida il primato in classifica. Le Vu Nere, vincendo 98-68 contro Brindisi, salgono ad otto successi in altrettante partite disputate. Di seguito le dichiarazioni post-partita di coach Sergio Scariolo:

"Sono contento dell'atteggiamento della squadra. Non era scontato che, dopo quattro partite in sette giorni, ci fosse questa reazione. I giocatori hanno lavorato bene sia individualmente che di squadra durante la settimana. E' una vittoria positiva, dobbiamo scegliere sempre chi far riposare di più e non è una cosa scontata. Ringraziamo ancora i tifosi che ci accompagnano sempre con grande entusiasmo e si divertono a vedere giocare questa squadra. Credo che il roster stia rispondendo bene e questo è positivo".

"Facciamo le scelte a seconda di dove i giocatori possono essere efficaci. Le scelte sono stabili ma non immutabili".

"Lo sforzo fisico, soprattutto in Eurolega, è tremendo. Bisogna anche vedere come si affrontano le partite di campionato, ci potranno essere delle sconfitte e dovremo fare scelte ancora più drastiche. I problemi sono che bisogna preparare le partite in un solo giorno, affrontare una squadra più fresca e scegliere chi scenderà in campo e le rotazioni. E' un esercizio che si fa, partecipare all'Eurolega è un privilegio e ce lo siamo guadagnato vincendo l'EuroCup e non con una licenza garantita. Vogliamo difendere questo diritto ma non vogliamo neanche giocare a mezzo gas in campionato per rispetto verso i tifosi che pagano il biglietto".

"Pajola è rimasto fuori per scelta tecnica, aveva un piccolo problema muscolare ma niente di preoccupante. Ojeleye speriamo che recuperi del tutto e ringraziamo Mickey che ha giocato nonostante i punti di sutura. Su Shengelia, invece, non sono molto ottimista. Fino a ieri era in stampelle e non mi voglio sbilanciare".

"Abbiamo costruito un gruppo compatto, dove i momenti di egoismo durano poco. I giocatori stanno capendo che siamo in tanti e bisogna avere pazienza, stanno capendo anche che bisogna sforzarsi in difesa e bisogna muovere la palla in attacco".

Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.