Rugby - Bologna Rugby 1928 v. Vasari Arezzo 83-5 - 24 Apr

Scritto da  Apr 24, 2017

Raccontare questa partita è paradossalmente più complicato di tutte le altre volte, perché stavolta la “partita” quella vera non c’è praticamente mai stata. Troppo ampio il divario tecnico tra i ragazzi di Ogier e la compagine toscana. Troppa la differenza di motivazioni, tra chi doveva consolidare il primato e chi aveva già messo a bilancio una sconfitta, magari risparmiando qualcosa in vista del prossimo scontro salvezza. In parole povere un turno transitorio, quasi un allenamento agonistico, che se non altro consente ai rossoblu di presentarsi al derby bolognese in programma domenica  30 con le tacchette del morale a livelli massimi.

Il match. Sul campo non c’è davvero confronto. Il Bologna parte sparato e dopo 17 minuti ha già messo in tasca il punto di bonus offensivo grazie alle mete di Vedrani, Sangiorgi, Bottone e Rob Smith. Dalla piazzola, Bottone calcia con il 50% e trasforma solo due delle quattro segnature per un punteggio provvisorio di 24 a 0.

Nella seconda parte di primo tempo, cioè dal 20’ al 40’, favoriti anche dall’inferiorità numerica aretina, i padroni di casa vanno nuovamente oltre l’ultima linea con Macchione, Rob Smith (trasformata da lui stesso), Bandieri (ancora trasformata dall’inglese Smith) e Thomas.

Quando il signor Paoletti di Roma fischia lo scadere della frazione, il tabellone luminoso recita Bologna Rugby 48, Vasari Arezzo 0.

Nella ripresa il canovaccio non cambia più di tanto, con la squadra bolognese che dilaga nel punteggio dopo aver assorbito senza danni le sfuriate iniziali degli uomini di Mazzuccato. Protagonista assoluto Bernabò, che oltre alla meta siglata  e trasformata al 55’, “converte” anche tutte le altre realizzazioni dei compagni:  a partire dalla quella tecnica assegnata al 67’, passando per la doppietta ravvicinata del buon Bandieri (69’ e 73’), per chiudere con il timbro conclusivo di Cimardi a tempo ormai scaduto.

Da segnalare, quello che nel campionato di calcio inglese viene comunemente definito come “Consolation gol”, cioè il classico punto della bandiera per i gialloblu, siglato da Fiore al 75’. Un magro sollievo per la banda ospite, in un pomeriggio a tinte rigorosamente rossoblu.

Alla fine dei conti il pallottoliere reciterà 83 a 5, con ben 13 mete realizzate dai felsinei. Francamente, non poteva esserci vigilia migliore in vista del sentitissimo derby petroniano. Un duello che stavolta non sancirà solo il predominio cittadino ma molto, molto più.

Prossimo turno. Romagna vs Amatori Parma; Florentia Rugby vs Viterbo; Reno Bologna Rugby vs Bologna Rugby 1928; Vasari Arezzo vs Livorno; Jesi vs Cus Perugia; Rugby Parma 1931 vs Giacobazzi Modena.

Classifica dopo 20 giornate. 82 Bologna Rugby 1928, 80  Cus Perugia, 77 Rugby Parma 1931, 68 Giacobazzi Modena,62 Reno Rugby Bologna, 53 Romagna, 44 Amatori Parma, 43 Florentia Rugby,36 Livorno,19 Arezzo,17 Jesi, 15 Viterbo.

Ultima modifica il Lunedì, 24 Aprile 2017 17:04
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League