SBK - Gara ad eliminazione a Misano. Vince Sykes, paura per Davies - 19 Giu

Scritto da  Giu 19, 2017

 

 Gara 1 dalle mille emozioni. Paura nel finale per il contatto tra Rea e Davies.

 

Tom Sykes si aggiudica gara 1 nel settimo round del mondiale, approfittando di una vera e propria eliminazione in successione di coloro che lo precedevano e lo avevano staccato di oltre 4 secondi. Vdmark, in testa a sorpresa ma unico pilota a girare sul passo costante dell’1’35”, si è visto catapultato nella via di fuga a causa di un improvviso afflosciamento della propria gomma posteriore che ne ha causato la caduta, privandolo di una possibile vittoria e di un podio certo.

 

I suoi diretti inseguitori si sono quindi trovati a lottare per il primo posto, con Rea a fare l’andatura. Davies ha atteso alcuni giri prima di affondare il colpo, giunto puntuale a tre tornate dal termine. La manovra del gallese ha costretto il campione del mondo a chiudere il gas, lasciando uno spiraglio anche a Melandri che non ha esitato nel buttarvisi a capofitto e con grande velocità di percorrenza della prima variante. Rea ha risposto immediatamente il giro seguente, superando il ravennate che, purtroppo ha gettato alle ortiche non soltanto il podio, ma una probabile vittoria, incappando in una banalissima scivolata alla curva 4.

 

Giunti all’ultimo passaggio, Davies appariva pienamente in controllo della situazione nonostante il nemico fosse costantemente in agguato. La manche si è però decisa alla curva del Carro. In uscita dalla stessa, l’alfiere di Ducati Aruba.it, ha perso aderenza all’anteriore che lo ha inesorabilmente abbandonato. Immediatamente dietro seguiva Rea, al quale non è stato possibile evitare l’impatto con il connazionale. Johny, dopo essere decollato sulla schiena e sulla moto dell’avversario, è comunque riuscito a risalire in sella, dovendo però accontentarsi del terzo posto, incassando i sorpassi di Sykes, che ha poi vinto la gara, e di Lowes su Yamaha.

 

Sportivo e assolutamente umano il gesto del campione del mondo che, a seguito di un giro d’onore particolarmente rapido, si è fermato nel punto dell’impatto, è sceso dalla moto ed è corso verso Davies per sincerarsi delle sue condizioni. Il pilota Ducati è stato prima trasportato alla Clinica Mobile, poi all’ospedale di Rimini dove gli è stata diagnosticata la frattura della terza vertebra lombare (L3), fortunatamente senza interessamento del midollo. Sicuro assente in gara due di domani, Quavedremo se riuscirà a recuperare per il prossimo round in programma a Laguna Seca, USA.

 

Quarta posizione per un ottimo Torres che centra anche il proprio miglior piazzamento stagionale. Seguono Fores e Laverty con la prima delle Aprilia. Solo nono Savadori, sempre a caccia di soluzioni ai costanti problemi di assetto, confermando come il progetto RSV4 della casa di Noale sia ben lontano dalla competitività che ci si attendeva. De Rosa chiude la top ten, precedendo Camier su MV Agusta e gli altri italiani De Angelis e Baovini.

 

Ritiro anche per Bradl (problemi tecnici accusati nei primi giri), Mercado e Menghi, entrambi autori di una scivolata e Russo, out per problemi alla propria Yamaha.

 

(foto: Valentino Orsini)

Ultima modifica il Giovedì, 02 Gennaio 2020 11:21