Baseball – La Fortitudo soffre più del previsto, ma alla fine vince e difende il primato in classifica! – 17 Giu

Scritto da  Giu 17, 2018

Al rientro sotto le Due Torri dopo la sfortunata parentesi europea, la Effe supera l’orgogliosa resistenza della Tommasin Padova al termine di una battaglia durata quasi 4 ore e porta a casa l’ennesima doppietta stagionale.

Un successo tanto sudato quanto meritato per la banda di coach Frignani, che mantiene così un primo posto in graduatoria figlio di 15 vittorie su 16 gare.

La partita. Sul deturpato diamante del  “Gianni Falchi”, ci pensa l’italo-domenicano Robel Garcia a rompere il ghiaccio sparando prima un triplo che si stampa sul bordo delle recinzioni e poi completando il giro del campo avvalendosi della valida di capitan Vaglio. Nel 3° inning, Flores sul doppio di Mazzanti e lo stesso ex nettunese sulla legnata del “solito” Garcia, siglano rispettivamente il secondo ed il terzo punto dell’incontro. Nel gioco successivo, tocca a Dobboletta toccare il cuscino di casa base per la quarta volta spinto in gloria dalla bastonata dell’olandese Gilmer Lampe.

4 a 0 e partita in discesa?

Niente affatto, perché al 5° inning la Tommasin risponde presente. Martone, Medoro e Pacini (quest’ultimo sulla bella valida di Russo) riportano clamorosamente i veneti a – 1. La rimonta è nell’aria e si concretizza alla 7ima ripresa grazie al timbro di Bernini sulla velenosa battuta laterale di Perdomo. Il pareggio però, scatena la contro reazione bolognese che si riporta immediatamente in vantaggio grazie al fulmineo Gilmer Lampe, abile ad infilarsi salvo a casa base approfittando di un clamoroso pasticcio difensivo padovano sul campanile sparato in cielo da Robel Garcia. Il momento pare positivo e l’Aquila ne approfitta rimpinguando lo score con  Marval sulla risposta di Vaglio e poi con lo stesso numero 23 seguito da Robel Garcia sulla splendida stoccata lungo la linea sinistra di Lorenzo Dobboletta.

8 a 4 e duello nuovamente in discesa?

Figurarsi. Parte alta dell’8° e penultimo inning. Ormai è scesa la notte e con essa la temperatura. Gouvea si fa ipnotizzare dal sempre insidioso Alex Russo che sputa in faccia al pitcher felsineo un fuori campo da 3 punti, riportando i patavini nuovamente a -1.

Le tribune del Falchi temono il peggio, ma quando tocca alla Fortitudo riproporsi in avanti il cerchio si chiude. Prima Lampe firma la sua doppietta personale sulla profonda bastonata di Marval, subito dopo arriva la firma di Josè Flores sugli sviluppi di un “lancio pazzo” gentilmente concesso dal neo lanciatore Fabiani, poi è ancora una volta il turno di Marval ed infine capitan Vaglio sulla valida di Dobboletta,  per  un “rassicurante” + 5 ad un solo gioco dal termine.

S’invertono i fronti  per l’ultima volta ed il finale diventa uno show diretto ed interpretato da Pippo Crepaldi che, salito sul monte di lancio in sostituzione di Gouvea con tutte le basi piene, è straordinariamente chirurgico nel decapitare tutte le speranze di rimonta della truppa guidata da Bill Sandillo, mandando tutti sotto la doccia col punteggio di 12 a 7 in favore della Effe.

Ad una manciata di minuti dalla mezzanotte dunque, la Fortitudo può festeggiare la sua 15esima vittoria stagionale.

Trasferta Toscana. Il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 23 giugno allo stadio comunale di Sesto Fiorentino, dove l’Aquila affronterà il Padule per continuare la sua fuga in solitaria nel massimo campionato di baseball italiano.

 

 

 

 

 

Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League