Baseball – Tutto secondo i piani: la EFFE fa 2 su 2 e stacca il pass per l’Europa!

Scritto da  Ago 05, 2018

Doppia vittoria per l’Unipolsai Fortitudo che, in questo primo sabato di agosto, travolge il fanalino di coda Nettuno City e chiude aritmeticamente al primo posto la “regular season” con due partite d’anticipo.

Gara 1. Fortitudo v Nettuno City 12 -0

Sotto la calura estrema delle 3 e 30 del pomeriggio, la Fortitudo s’impone per manifesta superiorità contro i Laziali archiviando il discorso sul 12 a 0 già al 7° inning.

Apre le danze Nick Nosti al primo attacco targato Fortitudo: il numero sedici biancoblù spara prima un doppio laterale, poi ruba la terza su wild pitch ed infine completa il giro sull’eliminazione di Moesquit.

Nell’inning successivo,  un bel singolo di Agretti manda a punto sia capitan Vaglio che Gilmer Lampe. Nel terzo, tocca all’altro “orange” Moesquit completare il giro sulla volata di sacrificio di Marval, mentre è nel 5° gioco che la squadra di coach Frignani prende definitivamente il largo. Il doppio di Vaglio spinge ”Peppe” Mazzanti a casa base e,  successivamente, un pasticcio difensivo di Nettuno regala nuovamente il giro completo ai soliti Vaglio e Lampe. Sul parziale di 8 a 0, la Effe capisce che è giunto il momento di chiudere i conti e nel 6° ed ultimo turno offensivo ammazza l’incontro. RBI di Dobboletta  per il 9 a 0 firmato Moesquit, poi una grandissima legnata laterale a pelo d’erba di Beau Maggi consente a Grimaudo, Dobboletta e nuovamente a capitan Vaglio di fissare il tabellone sul 12 a 0 finale.

Gara 2. Fortitudo v. Nettuno City 15-3

Al calar della sera, l’UnipolSai si cambia d’abito ma non perde il filo del discorso. Neanche a dirlo, è ancora una volta Nick Nosti a rompere il ghiaccio completando il giro sul velenoso doppio di Kevin Moesquit. Nel proseguo dell’offensiva, capitan Vaglio impatta tremendamente bene il lancio di Ramon Garcia consentendo sia a Moesquit che a Josè Flores di percorrere interamente il diamante, mentre è Gilmer Lampe a siglare il 4 a 0 approfittando di un clamoroso svarione della difesa tirrenica.

Nel 2° inning però, Nettuno risponde. Il pitcher Noguera entra in difficoltà e grazie al doppio di Gabriele Orefice (classe ’97, bel prospetto) a basi piene, gli ospiti dimezzano lo svantaggio.

Tuttavia, la controffensiva bolognese non tarda ad arrivare e quando si tratta di riprendere in mano l’attacco, la EFFE ricalca il solco. Valida di Dobboletta, triplo di Nosti, rimbalzante di Moesquit ed infine Mazzanti di sacrificio per un gioco da 3 punti che rispedisce gli ospiti a distanza di sicurezza.

Al 3° inning fa tutto capitan Vaglio: doppio imprendibile, terza base sull’eliminazione di Grimaudo e punto segnato su wild pitch. Nel 4°, invece, ci pensa Osman Marval a riscaldare i cuori biancoblù con un fuoricampo centrale da un punto che manda in delirio il “Gianni Falchi”. Per lui si tratta del 9° Home Run stagionale.

Col risultato ormai in freezer, all’Aquila non resta che cercare nuovamente la “manifesta” per chiudere in anticipo anche questa contesa. Detto fatto.  Al 5° gioco,  Bologna pigia sull’acceleratore e trova un “Big inning” da 6 punti. Moesquit immediatamente sul doppio di Flores, poi uno tsunami a tinte biancoblù (questa sera in livrea granata) rompe definitivamente l’argine capitolino. Valida di Marval, doppio di Mazzanti, doppio di Vaglio, singolo di Dobboletta, legno di Nosti e  valida di “Pippo” Agretti con tanto di mazza rotta.

Morale: Fortitudo 15, Nettuno 2.

Nell’6° e conclusivo attacco ospite, arriva il terzo punto consolatorio firmato da Vasquez sul timbro di Sebastian Fontana.

Una vittoria ampiamente prevista (la 25esima su 26 incontri!), che certifica il primato italiano e la conseguente qualificazione automatica alla prossima coppa dei campioni.

La prossima settimana l’ininfluente ultima giornata di stagione regolare contro Rimini, poi il via ai play off che valgono lo scudetto.

 

Album fotografico di Valentino Orsini.

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 05 Agosto 2018 12:56
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League