Baseball – La Effe batte Rimini e mantiene inviolato il “Gianni Falchi” in Regular Season!

Scritto da  Ago 11, 2018

E con questa fanno 26 vittorie su 27 gare. 14 su 14 sotto le Due Torri. In pratica, tutte le squadre delle serie A1 di baseball che in questo 2018 sono passate da Bologna, hanno lasciato lo scalpo fra le inespugnabili mura del “Gianni Falchi”.

Francamente questa sera si giocava semplicemente per lo spettacolo, dal momento che il campionato aveva già collocato sia l’Aquila che i Pirati in griglia playoff con diverse giornate di anticipo. Una sfida senza particolari pressioni, che ha stuzzicato il folto pubblico con tante valide, qualche fuoricampo e diverse giocate da applausi per un vivace 11 a 9 finale in favore della Fortitudo.

La partita. Nel più classico clima da “ultimo giorno di scuola” sono i romagnoli a partire meglio. Homer da un punto di Ustariz al secondo gioco, giro completo di Celli sulla valida di Garbella nel terzo e poi ancora un fuoricampo di Ustariz stavolta da due punti sul rilievo Crepaldi al 6° inning. Lo 0 a 4 però, risveglia l’orgoglio biancoblù e la squadra di coach Frignani rientra in carreggiata al cambio di campo. Marval e Mazzanti legnano il neo entrato Hernandez e si posizionano agli angoli del diamante. “Wild pitch” e primo timbro bolognese firmato Marval, mentre Mazzanti si sposta in 2°.  Base per ball a Lampe e poi un nuovo lancio pazzo per far avanzare ancora tutti i corridori. A questo punto, il rientrante Garcia buca la difesa nero arancio con una valida pasticciata da Batista e Mazzanti va a segnare il 2 a 4. Non è finita: base intenzionale a capitan Vaglio e con il giovane Dobboletta nel box di battuta, tocca all’olandese Gilmer Lampe firmare il 3 a  4 sul colpo dell’esterno emiliano.

Al 7° inning, la risposta riminese con la bastonata sulla sinistra Gustavo Molina che vale il 3° home run di serata ed il conseguente 3 a 5.

La Effe ovviamente non ci sta, e nel turno offensivo comincia la contro rimonta. Doppio profondissimo di Nick Nosti, randellata rasoterra di Moesquit che mette in crisi Di Fabio e poi singolo al centro di Josè Flores per la valida del pareggio. Anche Marval “picchia” sulla terza base e si guadagna un doppio. Mazzanti è strike out in tre lanci mentre a Gilmer Lampe viene concessa l’intenzionale che va a riempire le basi. Dopo aver eliminato Garcia, il nuovo pitcher “orange” Kevin Kelly, si fa prima ipnotizzare da Capitan Vaglio per la valida del 6 a 5 e poi colpisce Agretti a cuscini pieni per il “forzato” che si traduce nel 7 a 5. Tocca a Nosti chiudere il gioco con una bella mazzata che vale altri due punti ed un parziale di 9 a 5 dopo un mirabolante “big Inning “ da 6 marcature.

Tuttavia, nonostante in palio ci sia soltanto la gloria, non si tratta di una partita come le altre e la formazione di Ceccaroli non intende mollare un centimetro. Valide di Romero e Angulo, base per ball ad Ustariz e Zappone che colpisce il lancio di Pizziconi portando a casa il primo punto dell’ottavo gioco. Frignani cambia sul monte, ma anche Gouvea fatica a contenere l’avanzata ospite. La base a Garbella vale il” forzato”. Il singolo di Molina addirittura il – 1.Fortunatemente, il Closer brasiliano ritrova l’equilibrio giusto e spranga la saracinesca senza concedere altro spazio all’offensiva avversaria.

Al cambio di campo, l’Aquila mette definitivamente la freccia. Le basi si riempiono con Flores, Marval e Mazzanti (4 ball). I punti che decapitano l’incontro sono una conseguenza dalla battuta di Gilmer Lampe e dalla risolutiva legnata di Robel Garcia.

Nel 9° e conclusivo inning, l’ultimo ad arrendersi è il solito Luis Alberto Ustariz che trova il doppio da un punto con cui la contesa si chiude sull’11 a 9.

È stata una battaglia spumeggiante, senza esclusioni di colpi. 3 ore e 20 di lotta tra due squadre che, anche quando non ci sono obbiettivi da raggiungere, vogliono primeggiare ad ogni costo una sull’altra.

Stasera gara 2 in riva all’Adriatico, poi il via ai playoff scudetto. Si parte venerdì 17 alle ore 20 e 30 fra le mura amiche del “Gianni Falchi”.

 

Ultima modifica il Sabato, 11 Agosto 2018 10:48
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League