Finali scudetto: la Fortitudo non si ferma più e stravince anche gara 2!

Scritto da  Set 02, 2018

 

Continua inarrestabile il volo dell’Aquila biancoblù, che travolge nuovamente Parma per 10 a 3 e si piazza sul 2 a 0 nella serie scudetto. Già decisiva dunque - per l’assegnazione del tricolore - gara tre, in programma martedì sera nella città ducale.

La partita. Si parte con un’ora di ritardo a causa del maltempo, ma questo non scoraggia i tanti appassionati giunti al  “Falchi” che ingannano l’attesa di questa frizzante nottata settembrina tra birra e salsiccia.

Sul diamante, si comincia con le prime due riprese dominate dalle difese, mentre è nel terzo inning che lo tsunami bolognese rompe gli argini e dilaga. Nosti corre salvo in prima su lancio pazzo, ruba la seconda e va a segno sulla successiva valida a sinistra di Flores, dopo un “colpito” a Moesquit. Tocca a Marval che, in “collaborazione”  con lo spigolo del cuscino di terza, trova la valida interna che riempie le basi. Mazzanti nel box ipnotizza il cubano Ulfrido e legna  una bomba che sfiora il palo dell’out laterale sinistro e si perde nei boschi oltre le recinzioni. Un fuoricampo “grande slam” che trascina l'UnipolSai Fortitudo sul 5 a 0 fra gli applausi scroscianti del pubblico. L'attacco prosegue con Gilmer Lampe, che prima stampa ai confini  del campo un doppio in piedi, poi vola in terza su lancio pazzo ed infine segna agevolmente sulla successiva valida a sinistra di Vaglio. 6-0.

 Il singolo al centro di Beau Maggi manda successivamente a punto anche Garcia. Poi è Nosti a tornare protagonista riportando a casa base  il capitano. Poco dopo, Scalera non trattiene la battuta di Moesquit, che diventa l'ennesima valida (ottava dell'inning) e riempie di nuovo le basi. La battuta in scelta difesa di Flores muove ancora il tabellone per un clamoroso gioco da 9 punti.

 Al quarto inning, corridori agli angoli per i ducali, frutto dei singoli di Mirabal e Sambucci. La battuta in scelta difesa di Poma procura il primo punto agli ospiti. Al cambio di campo però, la Fortitudo ristabilisce le distanze: ennesima valida di Lampe e doppio al centrosinistra di Vaglio.

10 a 1.

Col risultato in cassaforte, Rivero termina  la sua eccellente gara e ad inizio settimo inning giunge il momento di Andrea Pizziconi. Per lui due riprese senza sbavature. Il nono inning viene invece affidato a Gouvea, che fatica a trovare la quadra. Subisce le valide di Sambucci e Poma, poi con due lanci pazzi consente l'ingresso del secondo punto parmense e l'arrivo in terza del secondo corridore, che segna a sua volta sull'out in diamante di Deotto, per l’ultimo sussulto di questa gara 2.

Il weekend si chiude nel migliore dei modi, con La Fortitudo Bologna che adesso dista solamente un passo dall’undicesimo scudetto della sua storia!

 

Foto di Lorenzo Bellocchio

Ultima modifica il Domenica, 02 Settembre 2018 12:26
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League