Baseball – La Fortitudo non brilla ma fa suo il derby

Scritto da  Mag 26, 2019

 

 

Decima vittoria consecutiva per la banda di coach Frignani che, in un Gianni Falchi”  tirato a lucido in vista della Champions, supera nuovamente Castenaso consolidando così il primato assoluto.

Un successo importante, giunto però al termine di un match tutt’altro che spettacolare. Poche le valide biancoblù (appena sette) e tanti errori da ambo le parti.

Castenaso - dal canto suo - ha lottato fino all’ultimo, inchinandosi per 12 a 5 solo al termine di un duello durato più di 3 ore.

Ora la doppia sfida contro Godo (gara 1 in programma giovedì sera a Bologna) per chiudere il girone di andata, prima dell’inizio dell’attesissima avventura europea.

La partita. Comincia forte la Fortitudo che indirizza la sfida nel verso giusto già dal 2° inning. A basi piene (Leonora in terza grazie agli errori della difesa, Vaglio e Kindelan colpiti), Grimaudo alza una volata di sacrificio che vale il punto dell’1a 0. Con due eliminati ma con ancora i cuscini occupati dai corridori, Ferrini spara un legno profondissimo che riporta a casa altri tre compagni mandando in tilt il pitcher partente.

Nell’inning successivo, sul 4 a 0, Fabiani sembra perdere definitivamente il controllo della plancia di comando consentendo all’Aquila di chiudere virtualmente il confronto. Marval vai in prima per ball, poi ruba la seconda ed infine completa il giro sul singolo di Leonora. 5 a 0. Qualche istante più tardi, tocca a capitan Vaglio arrotondare il punteggio con un fuori campo a sinistra che vale il 7 a 0 parziale.

Nanni sostituisce Ferrini con Bassi sulla collinetta, ma il cambio non sembra frenare l’avanzata bolognese. Kindelan va in 1a dopo esser stato colpito, Agretti conquista la base e Fuzzi consegna altri due punti ai padroni di casa con un triplo da applausi. 9 a 0.

Al quarto attacco, Casteneaso accorcia le distanze con l’ex Infante che timbra il cartellino sul singolo a sinistra di Venturi, approfittando dell’unica sbavatura di Pizziconi in cabina di regia. A questo punto, anche la Effe opta per un cambio sul moud ma il momento è favorevole all’Autoviva e gli ospiti infilano altri tre punti sul tabellone grazie alle valide di Alfinito e Infante seguite dai “doppi” di Ambrosino e Molina: 9 a 4.

Al cambio di fronte, la Fortitudo allunga nuovamente con Nosti che sfrutta il ground out di Marval per riportare i suoi sul + 6, ma è nell’inning seguente che l’Aquila chiude definitivamente il discorso. Andretta, salito sul monte al posto di Bassi, concede prima una base per ball a Kindelan (ormai la specialità della casa) poi a Grimaudo, condendo un pessimo ingresso sul monte con un “wild pitch” che consente ai corridori di avanzare. Sull’eliminazione di Agretti arriva il punto del cubano, mentre sulla battuta di Nosti la difesa pasticca e Grimaudo può completare il giro del 12 a 4.

Nel finale, il doppio di Infante macchia leggermente la prova del neo entrato Scotti consentendo a Dreni di segnare il punto del definitivo 12 a 5.

 

Castenaso 0 0 0 1 3 0 1 0 0   5

Fortitudo   0 4 5 0 1 2 0 0 X  12

 

Foto Bellocchio

Ultima modifica il Domenica, 26 Maggio 2019 10:43
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League