Champions Cup - La Fortitudo supera gli Spartans e raggiunge la semifinale

Scritto da  Giu 07, 2019

 

 

L’Aquila rispetta in pieno il pronostico della vigilia e travolge piuttosto agevolmente i “teneri” Deurne Spartans con il punteggio di 11 a 0, guadagnandosi così l’accesso alla prestigiosa semifinale di Champions Cup.

Nonostante un prevedibile turn-over operato da Lele Frignani (fuori Polonius e Nosti, Pizziconi lanciatore partente e Marval in campo solo per 4 inning), la Effe domina l’incontro dall’inzio alla fine (chiusura anticipata all’ottavo per “manifesta"), rimarcando per l’ennesima volta il gap fra le “Top Four” italo-olandesi ed il resto del continente.

Adesso però si entra nel vivo e stasera andrà in scena una di quelle battaglie che possono valere una stagione. Di fronte all’UnipolSai infatti, ci saranno i campioni d’Europa in carica dei Neptuns Rotterdam e la Fortitudo avrà bisogno di un “Gianni Falchi” incandescente per sognare l’impresa.

Appuntamento quindi alle 20:30, per spingere Vaglio e compagni verso una storica finale.

La partita. Dopo l’ormai consueto lancio inaugurale - questa volta ad opera dell’ex campione biancoblù Stefano Landuzzi - la Effe impiega poco più di una ripresa per monopolizzare l’incontro. Vaglio va in base per ball, poi Verelst si addormenta sulla battuta di Russo e la valida Grimaudo riempie i sacchetti. Dobboletta rompe il ghiaccio con una legnata centrale, mentre altri due punti entrano sul successivo campanile di Ferrini pasticciato dalla difesa belga. 3 a 0.

Al terzo attacco, Marval centra un legno a destra, avanza su wild pitch e completa il giro sulla valida di Russo. 4 a 0. Arriva poi il doppio in piedi firmato Grimaudo che manda definitivamente in tilt Nabil Tauil, partente degli Spartans. Il lanciatore, completamente in confusione, consegna quattro basi per ball consecutive a Dobboletta, Martina, Ferrini e Agretti, regalando di fatto altri 3 punti alla formazione biancoblù. A chiudere questo inning piuttosto inusuale, la volata di sacrificio di Leonora che porta a casa il catcher di serata Jarreau Martina per l’8 a 0 che sostanzialmente congela l’incontro.

Nella ripresa seguente, la Effe allunga ancora. Vaglio avanza sull’ennesima amnesia difensiva e poi segna il punto del 9 a 0 grazie al doppio di Russo.

Al cambio di fronte, i belgi abbozzano una reazione d’orgoglio ma la retroguardia dell’Aquila è impeccabile e l’opportunità di sbloccare lo zero sul tabellone degli Spartans sfuma.

A chiudere definitivamente il discorso, ci pensa prima Leonora (a punto sul triplo di Vaglio dopo aver colpito un doppio a sinistra) poi lo stesso capitano sulla valida di Grimaudo per l’11 a 0 conclusivo.

 

Fortitudo 0 3 5 1 0 0 0 2 = 11

Spartans 0 0 0 0 0 0 0 0 = 0

Foto Lorenzo Bellocchio

 

Ultima modifica il Venerdì, 07 Giugno 2019 15:59
Andrea Nervuti

Amante del mondo anglosassone in ogni sua sfumatura: dall'atmosfera del piccolo pub di periferia fino alle luci della Premier League