Recensione test drive Audi RSQ3 Sportback 2020

Scritto da  Gen 02, 2020

 

 Abbiamo pensato di stilare una recensione su un modello Audi, casa automobilistica tedesca che non ha certo bisogno di pubblicità. L'azienda di Ingolstadt, infatti, è uno dei marchi che investe più di tutti su campagne pubblicitarie che da anni risultano di dimensioni smisurate. 
È da diverso tempo che a Madonna di Campiglio, come in altre località d’élite, Audi Italia dà a disposizione al pubblico, gratuitamente, alcune tra le sue migliori vetture in commercio.
Sono disponibili al test drive diversi modelli top di gamma che ogni anno vengono fatti ruotare a seconda delle novità e dei gusti della clientela dei quattro anelli. 
Le modalità di prova dei veicoli sono due: su tornanti di montagna o su tracciato ghiacciato con gomme chiodate.
Quest’anno tra le alternative a disposizione dei probabili futuri clienti, e dei curiosi, balzano all’occhio vetture dotate di motorizzazioni sportive del marchio tedesco.
Da appassionati di automobili e di tutto ciò che riguarda la velocità, la nostra attenzione è stata immediatamente catturata dalla nuova Audi RSQ3 Sportback. Con questa piacevole sensazione, ci è stato chiaro cosa fare: descrivere, nel modo più coinciso possibile, le emozioni che ci ha fatto provare.

 

Il test su strada, da me scelto per mettere alla prova fino in fondo ogni aspetto della vettura, è iniziato dalla piazza centrale del paese e si è esteso per diversi chilometri lungo i tornanti delle zone limitrofe.
Affiancato da Piercarlo, ex pilota Audi, ho avuto modo di conoscere in maniera più approfondita e concreta il comportamento della RSQ3 in situazioni di guida in cui è richiesta una certa agilità. 
Ho iniziato il test con tanta curiosità quanta premura. Il mio co-pilota, non appena è stato possibile, mi ha invitato a premere tutto l’acceleratore facendomi provare una sensazione unica: il 5 cilindri Audi sembrava letteralmente stracciare l’asfalto. Con la sua coppia di 480nm e un’accelerazione di 4.5 secondi nello 0-100km/h, è possibile divertirsi come su una vera sportiva che, con grande naturalezza, grazie alla trazione integrale Quattro, resta incollata al fondo stradale. 
La cosa che più di tutte mi piace di questa tipologia di vettura è la sua bipolarità: guidando l’auto normalmente, essa risulta assai confortevole, ma, non appena si cambia la modalità di guida (grazie all’Audi Drive Select) in Dynamic, l’auto diventa più performante, reattiva e rigida.
Il momento più emozionante è sicuramente stato all’ingresso di una galleria lunga circa 1.5km. In quegli istanti ho avuto modo di spremere tutti i cavalli dal 2.5 litri turbo e, oltre alla straordinaria potenza sprigionata, è stato emozionante ascoltare quell’incantevole e rombante sinfonia.

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 02 Gennaio 2020 14:17
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.