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Carspillar – Maserati MC12: la Gran Turismo del Tridente

Scritto da  Apr 21, 2020


In occasione della rubrica settimanale Carspillar, analizzeremo una supercar modenese presentata al pubblico nell’agosto del 2004.

Maserati MC12 è un’esclusiva vettura stradale realizzata per le corse del Campionato Mondiale GT 2005: dopo più di trent’anni il Tridente torna alle competizioni.
Come tutte le sportive della categoria GT, questa Gran Turismo deriva da un modello prodotto in serie, vediamolo:

La MC12 è stata concepita in collaborazione con Ferrari e Dallara: un progetto plasmato da alcune delle migliori competenze della MotorValley.

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La meccanica è largamente ispirata alla compagna di scuderia, la Ferrari Enzo.
Sotto al cofano posteriore è sistemato lo stesso V12 del Cavallino, un propulsore da 5.998 cc che a 7.500 giri/min eroga ben 630 CV.
Anche la trasmissione, che trasferisce l’eccezionale potenza alle ruote, è la stessa della Enzo: un cambio elettroattuato sequenziale a sei rapporti permette di passare da una marcia all’altra con estrema rapidità.
Nell’equipaggiamento non è prevista nessuna radio, infatti – oltre che per motivi di peso – il dispositivo risulta inutile: il V12 suona meglio di come farebbe qualsiasi altra melodia.
Le prestazioni sono prevalentemente adatte alla pista: 0-100 km/h in 3,8 secondi, 0-200 km/h in 9,9 secondi e una velocità di punta pari a 330 km/h, numeri da brividi considerando che si tratta di una vettura dei primi anni 2000.

Il telaio e i profili sono realizzati con la consulenza dei tecnici Dallara Automobili che, fin dalla fondazione negli anni ’80, hanno sviluppato ricerche, studi, calcoli e sperimenti nel campo dell’aerodinamica.
La rigidità dello châssis è una proprietà fondamentale che dev’essere garantita al fine di migliorare il comportamento dinamico del veicolo; inoltre, sono utilizzati speciali materiali per assicurare alla vettura un peso inferiore ai 1400 kg: MC12 è costruita su una monoscocca composita di strati di fibra di carbonio e alveolare di nomex, un materiale che gode un rapporto resistenza/peso molto elevato. 
La carrozzeria, lunga e larga, è stata sviluppata partendo da un progetto di Giugiaro pensato tenendo conto delle priorità richieste dal mondo delle corse; infatti, adotta uno speciale alettone capace di ottimizzare il carico aerodinamico posteriore. Persino le sospensioni, a doppi bracci trasversali e molle elicoidali, assicurano il massimo controllo dei movimenti delle ruote.

Il prezzo di 720mila euro (nel 2004) è oggi cresciuto esponenzialmente: è adatto solo a pochi collezionisti.

 

 Fonte: maserati.com

 

 

Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2020 19:34
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.