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Carspillar – Ferrari LaFerrari, l’hypercar di Maranello

Scritto da  Apr 28, 2020


Questo martedì l’appuntamento di Carspillar è con una delle Rosse più performanti di sempre.

Negli stabilimenti di Maranello hanno deciso di chiamarla LaFerrari, non c’era bisogno di aggiungere altro: il nome sottolinea la forte identificazione del modello al marchio.
La storia di Ferrari si rinnova, nel 2013 è stato concepito un bolide prodotto in soli 499 esemplari e senza vie di mezzo, destinato a pochi clienti minuziosamente scelti.

Con questo ambizioso progetto, un autentico capolavoro d’ingegneria, assistiamo per la prima volta alla fusione del sistema propulsivo Hy-Kers – eccellente tecnologia ibrida nata per la Formula 1 – con un V12 da 800 CV, il motore aspirato più potente che abbia mai equipaggiato una vettura stradale Ferrari.
Con un regime massimo di 9.250 giri/minuto, la melodia del Cavallino è quella tipica di una supersportiva. Il grido emesso dallo scarico ‘6 in 1’ in lega Inconel ha reso possibile conferire maggiore pienezza all’armonico V12, donando alla vettura un sound e un’emozione di guida inconfondibile.
Alla potenza del gruppo termico viene quindi aggiunta quella del propulsore elettrico (163 CV). Il risultato? Un’hypercar che sviluppa la spropositata potenza di 963 CV e una coppia totale si 900 Nm.
I due propulsori, a differenza della SF90 Stradale, lavorano sempre insieme. 
L’eccellente coppia motrice, garantita a bassi giri dal motore elettrico, fornisce supporto e permette di incrementare le prestazioni ad alti regimi di quello endotermico. 
In questo modello – presentato al Salone di Ginevra del 2013 – oltre alla smisurata quantità di cavalli, impressiona il modo in cui vengono liberati sull’asfalto. 

Hy-Kers. L’innovativo sistema – che recupera l’energia termica e cinetica – considerato il perfetto bilanciamento tra performance e consumi, assicura al veicolo più potenza e contribuisce largamente alla diminuzione di emissioni di CO2. 
Questo è permesso dall’adozione di un pacco batterie ad alto voltaggio dal peso di circa 60 kg. Il tutto è disposto sul fondo della vettura ed è costituito da 120 celle unite in otto moduli, che garantiscono una capacità equivalente a 40 batterie tradizionali. 
La ricarica è assicurata dall’energia prodotta tramite i freni e il motore termico; ogni volta che quest’ultimo produce potenza in eccesso essa viene catturata e conservata per quando sarà più utile, evitando dispersioni. 
Infine, l’intelligente e complesso apparato è governato dall’Hybrid Power Unit, che coordina la coppia erogata in modo dinamico e meticoloso. Grazie a questo meccanismo la prudenza del conducente viene estesa permettendo il divertimento anche a piloti meno esperti.

Se avesse le ali prenderebbe il volo. Tutte le peculiarità dell’auto – dal telaio composto da fibre di Carbonio distese a mano, all’aerodinamica avanzata – sono state studiate e messe in atto per garantire prestazioni eccezionali. 
Al fine di renderla il più leggera possibile e di permettere un rapporto peso/potenza senza precedenti, sono stati utilizzati ben quattro tipi di Carbonio
Inoltre, il sistema di aerodinamica attiva – che più veloce vai e meglio funziona – e il baricentro basso, influenzano l’andamento del veicolo mantenendo un ruolo fondamentale nell’assetto del mezzo.



Specifiche tecniche.

 • 0-100 km/h: < 3 secondi;
 • 0-200 km/h: < 7 secondi;
 • 0-300 km/h: 15 secondi;
 • Velocità massima: > 350 km/h.

Curiosità. L’enorme cuore dell’azienda è testimoniato ancora una volta. In occasione del Vertice intergovernativo Italia-Germania – tenutosi il 31 agosto 2016 in casa Ferrari, a Maranello – il Presidente e AD Sergio Marchionne comunicò la produzione del 500esimo esemplare de LaFerrari.
Questa creatura unica venne messa all’asta: il ricavato verrà poi devoluto a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto 2016.

 

Fonte: ferrari.com

 

 

Ultima modifica il Martedì, 28 Aprile 2020 17:37
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.