Maserati Birdcage 75th - Geneva International Motor Show 2018 Maserati Birdcage 75th - Geneva International Motor Show 2018 1000CuoriRossoBlu

Carspillar – Maserati Birdcage 75th: la concept car alternativa

Scritto da  Giu 23, 2020

Carspillar è la rubrica dedicata alle bellezze della Motorvalley e in quanto a bellezza la Maserati Birdcage 75th non può essere considerata seconda ad alcuna rivale. Si tratta di una concept car presentata nel 2005 al Salone dell’Auto di Ginevra il cui nome ha un ruolo altamente rievocativo.
Birdcage rievoca la Tipo 60, arma da corsa della casa del Tridente all'inizio degli anni Sessanta appunto. Il riferimento ad una “gabbia per uccelli” è dovuto all’innovativo telaio utilizzato, costituito da un traliccio in tubi a sezione triangolare che avrebbe costituito la base anche per lo "scheletro" delle successive Tipo 61, Tipo 63 e Tipo 64.

 Le linee pulite della Birdcage 75th (ClubAlfa.it)

Nata per un compleanno

Sintesi del DNA sportivo Maserati, unito alla tecnologia Motorola e all’esclusivo design di Pininfarina. La vettura, che commemora i 75 anni dalla fondazione dell’azienda italiana di design, è dotata di un maestoso V12 aspirato da oltre 700 CV a cui è cucito attorno un vestito dalle linee e proporzioni estreme; questo modello è il risultato di ricerche aerodinamiche senza precedenti.

La cellula centrale della vettura (1000CuoriRossoBlu @ GIMS 2018)

Design

L’impatto estetico del visionario progetto, costruito sulla base di Maserati MC12, deve l’originale eleganza alla cellula centrale. L’abitacolo è superiormente costituito da un elemento trasparente in plexiglass, tanto affascinante quanto pericoloso in caso di ribaltamento: l'intero tetto, a cui sono integrati finestrini e parabrezza, si solleva permettendo ai passeggeri di entrare e uscire dalla cabina. La trasparenza ha permesso di mettere in mostra gli innovativi interni e parte della meccanica garantendo, al contempo, un’ampia visibilità al conducente.

 Il luminoso Tetto in plexiglass che copre l'abitacolo (1000CuoriRossoBlu @ GIMS 2018)

Interattività

Il veicolo, ultimato in soli due mesi, adotta un sofisticato sistema interattivo a Bluetooth Motorola; questo agevola il passaggio di informazioni con i passeggeri: plancia, comandi e quadro strumenti vengono qui rimpiazzati da elementi virtuali proiettati su uno schermo trasparente al centro del cruscotto. 

 

Curiosità

Nel corso del grande evento d’esordio, a questo progetto venne assegnato il premio “Best Concept”. Nello stesso anno, gli venne attribuito dalla giuria internazionale lo speciale riconoscimento de “L’automobile più Bella del Mondo”. Dovuto all’alta qualità estetica del concept, il premio venne motivato dai responsabili con questa motivazione: “Con questa Maserati la Pininfarina, rievocando un famoso modello dei primi anni sessanta della Casa del Tridente, impone l’autorevolezza del suo stile innovativo volto al futuro”. Il terzo ed ultimo premio che venne assegnato all’avveniristico prototipo è il “Louis Vuitton Classic Concept Award” del 2006, un concorso i cui i criteri di valutazione vengono attuati tenendo conto dell’eleganza e della raffinatezza del veicolo in ogni sua parte: interno, esterno e meccanica; per questo modello anche originalità, rarità e rilevanza storica hanno giocato un ruolo fondamentale.

 Fonte: pininfarina.it

Ultima modifica il Martedì, 13 Aprile 2021 17:14
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.