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Carspillar – Ferrari SF90 Stradale, la Rossa da 1000 CV

Scritto da  Set 15, 2020

Il suo nome è un richiamo alla Formula 1. Con SF90 si omaggiano i 90 anni della Scuderia Ferrari. Grazie a questo progetto, le competenze fornite dal mondo delle monoposto hanno trovato sfogo su un’auto stradale di serie.

La prima Rossa Plug-in è equipaggiata con un propulsore termico e tre motori elettrici. La potenza complessiva raggiunge il muro dei 1000 cavalli.
Il sistema endotermico è il famoso V8 da 3.9 litri: sviluppa 780 CV e una coppia di 800 Nm.
Questo capolavoro di ingegneria è stato combinato ad uno schema che prevede la presenza di ben tre unità a energia sostenibile, le quali erogano una potenza totale di 220 CV.

La prima unità elettrica è posizionata sulla parte posteriore del veicolo, fra motore e cambio; il suo nome è MGU K (Motor Generator Unit, Kinetic) ed ha il compito di accumulare energia nelle fasi di decelerazione e produrre coppia motrice “green” nelle fasi di spinta.
Gli altri due gruppi ad energia sostenibile, posti sull’asse anteriore, permettono alla supersportiva di viaggiare fino a 135 km/h in modalità electricDrive. Grazie all’alimentazione plug-in è infatti possibile percorrere fino a 25 km, tutti a disposizione senza l’uso del propulsore tradizionale.
La ricarica del veicolo può essere effettuata collegandolo alla presa di corrente, tramite la frenata o circolando. In questi ultimi casi, il veicolo genera energia attraverso il calore prodotto dai componenti.

Modalità di guida. L’eManettino – levetta collocata sul volante che permette la scelta di diverse modalità di condotta del mezzo – rende disponibili quattro diverse configurazioni: 

eDrive: consente il transito dell’automobile completamente in elettrico, l’unità alimentata a benzina non entra in funzione;

Hybrid: predilige la totale efficacia del sistema, l’intelligenza artificiale e la logica del veicolo determinano autonomamente l’accensione o lo spegnimento del motore tradizionale;

Performance: il tradizionale V8 della famiglia F154 resta sempre acceso avvantaggiando la conservazione della carica e mettendo da parte l’efficienza del veicolo;

Qualify: tutti i corpi motrici collaborano in sinergia con lo scopo comune di produrre i complessivi 1000 CV a disposizione. Le unità “green” lavorano al massimo delle loro potenzialità con un basso mantenimento della carica delle batterie.


Sistemi di controllo. L’eSSC (electric Side Slip Control) – nuova forma di intelligenza a capo della gestione e del controllo di diverse fasi di guida – comprende varie logiche di verifica.
Le principali novità dell’eSSC sono sostanzialmente tre: 

eTC (electronic Traction Control): distribuisce e ottimizza la coppia motrice sulle singole ruote tenendo conto delle diverse condizioni di guida;

brake-by-wire con ABS/EBD: spartisce la capacità frenante del veicolo tra i freni tradizionali e l’impianto elettrico. Grazie a questo meccanismo la vettura migliora la frenata e inoltre ha la possibilità di recuperare energia durante la stessa;

•  Torque vectoring: coordina la spinta dei due motori elettrici anteriori incrementandone la trazione in curva.


Aerodinamica. La casa di Maranello dichiara valori importanti riguardo l’aerodinamica del veicolo: all’andatura di 250 km/h i numeri relativi al carico dell’aria arrivano a toccare quota 390 kg.
Concentrandosi sulle linee della sportiva – oltre al generale aggiornamento in chiave futuristica – è interessante notare l’introduzione di alcuni componenti.
Lo shut-off Gurney, un elemento attivo sul retro, ha lo scopo di regolare i flussi d’aria riducendone la resistenza nel rettilineo e potenziando il carico posteriore durante la frenata, i cambi di direzione e le curve.
I cerchi forgiati con tecnologia Blown sono caratterizzati da esclusive forme geometriche, che permettono loro di aspirare i flussi d’aria provenienti dall’interno del vano ruota, verso l’esterno. Ciò garantisce rilevanti effetti positivi in termini di fluidodinamica, la quale viene perfezionata anche internamente tramite una maggiorazione del diametro della valvola di aspirazione. Oltre a questo, l’impostazione delle strutture aerodinamiche interne del veicolo è stata allineata all’altezza della testata, i turbo sono stati abbassati e la linea di scarico è stata rialzata.
Un terzo componente – già introdotto in F1 e nelle vetture di serie 488 GTB e F8 Tributo – è l’S-Duct, un condotto utile nella gestione della fluidodinamica frontale. Quest’ultimo attribuisce all’autovettura una migliore stabilità e precisione nell’inserimento in curva. 


Dati prestazionali
. Degni di nota sono i numeri relativi alle performance:

• 0-100 km/h: 2,5”;

• 0-200 km/h: 6,7”;

• 100-0 km/h: < 29,5 m;

• Velocità massima: 340 km/h

Tenendo conto del peso della vettura (1570 kg) e della sua potenza (1000 CV) è possibile calcolare l’impressionante rapporto tra i due: ogni cavallo dei propulsori impiantati sul veicolo spinge poco più di 1,5 kg di peso (1,57 kg/cv).
Le prestazioni e l’alto livello innovativo dei componenti utilizzati, consentono alla SF90 Stradale di aggiudicarsi una posizione all’apice della gamma Ferrari e di tutte le concorrenti.

 

Fonte: ferrari.com

Ultima modifica il Martedì, 15 Settembre 2020 15:57
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.