Paavo Nurmi, il "finlandese volante" Paavo Nurmi, il "finlandese volante" Panathlon Distretto Italia

Storie Olimpiche - Il successo di Parigi 1924 e l'incredibile impresa del "finlandese volante"

Scritto da  Set 16, 2020

L’VIII Olimpiade, che inizialmente sembrava dovesse essere ospitata ad Amsterdam, ebbe luogo a Parigi nel 1924. Il presidente del CIO, il barone de Coubertin, prossimo alla scadenza del mandato,  voleva che questa edizione dei giochi oscurasse la disastrosa organizzazione del 1900. Nonostante ciò i fondi investiti per l’organizzazione risultarono scarsi e amministrati con disordine dal comune della città. Vennero realizzate diverse opere: il velodromo di Vincennes e la piscina delle Tourelles vennero costruite da zero e lo stadio di Colombes venne restaurato permettendogli di ospitare 60.000 persone. Tuttavia, i fondi non bastarono per la costruzione del villaggio olimpico per ospitare gli atleti. 

Alcune discipline vennero eliminate come l’hockey su prato e il tiro con l’arco, mentre altri come hockey su ghiaccio vennero disputati in quella che sarebbe stata la prima edizione dei giochi invernali, i giochi di Chamonix del 1924. Inoltre, sport come il sollevamento pesi e il torneo di calcio (vinto dall’Uruguay contro la Svizzera) fecero la loro prima apparizione. 

I giochi iniziarono ufficialmente il 5 luglio, anche se in realtà erano cominciati ben due mesi prima e alcuni tornei come quello di calcio e rugby erano già terminati. I paesi sconfitti dalla Grande Guerra vennero riammessi, Germania esclusa, e per la prima volta vennero ammessi alcuni paesi asiatici e africani. In tutto parteciparono 3000 atleti, in rappresentanza di 44 nazioni

La seconda edizione parigina fu un vero e proprio successo organizzativo e fu valorizzata da alcune delle più incredibili storie individuali di sempre. Quella più rilevante e degna di nota appartiene a Paavo Nurmi, soprannominato "il finlandese volante", dopo la strabiliante olimpiade di Anversa in cui conquisto tre ori nel mezzofondo, in questa edizione riuscì a conquistare ben cinque medaglie olimpiche (1500m, 5000m 3000m a squadre, cross individuale e cross a squadre). L’impresa divenne ancora più incredibile in quanto tra la vittoria del 1500m e quella del 5000m passarono solo 90 minuti. Inoltre, solo per la sovrapposizione di alcune gare non riuscì a partecipare ai 10000m, vinti tra l’altro da Villie Ritola, anch’egli finlandese. 

I giochi dell’VIII Olimpiade furono un successo e la partecipazione del pubblico fu massiccia. Per la prima volta vennero diffuse le radiocronache delle competizioni e comparve il fenomeno del bagarinaggio. La tecnologia e lo spettacolo delle gare stavano permettendo alle competizioni sportive di diffondersi su larga scala. 

Giacomo Placucci

Descrittivo: Studente di Scienze della Comunicazione, presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, grande appassionato di calcio e di tutto il mondo che gli gira attorno. Sogno di diventare un giornalista sportivo.