Thomas Bach e Yoshihide Suga Thomas Bach e Yoshihide Suga fonte immagine: Twitter ufficiale CIO

Tokyo2020, Bach incontra il Premier giapponese Suga: "Lavoriamo per avere i tifosi alle Olimpiadi"

Scritto da  Nov 16, 2020

Sono slittate di un anno, ma non dovrebbero esserci ulteriori sorprese, le Olimpiadi 2020, a Tokyo, si svolgeranno il prossimo anno, nel 2021. Le rassicurazioni arrivano dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, ospitato nelle scorse ore proprio in Giappone per un dialogo con il governo giapponese, rinnovatosi lo scorso 16 settembre col nuovo incarico a Yoshihide Suga, che ha preso il posto del dimissionario Shinzo Abe.

L’incontro istituzionale è duratp circa mezz’ora, un tempo breve ma proficuo, per trovare una linea comune in vista della manifestazione olimpica della prossima estate. Tra i temi discussi anche la presenza del pubblico sugli spalti. Un tema nuovo ed importante, vista la situazione drammatica che sta vivendo tutto il mondo. Bach e Suga hanno discusso della possibilità di accogliere turisti e tifosi per le Olimpiadi giapponesi. Una novità tutta da confermare che ha inoltre bisogno di regole e certezze.
Una delle possibilità per accogliere turisti e tifosi sarebbe quella di sospendere, per coloro che arrivano nel Paese in occasione delle Olimpiadi, la quarantena obbligatoria prevista dalle norme del governo giapponese per chi entra in Giappone dall’estero. Tuttavia, una condizione ci sarà, usufruiranno eventualmente di questa misura solo i turisti/tifosi provenienti da Paesi considerati “sicuri”. Una situazione da studiare. La lista di paesi sarà da preparare a ridosso della manifestazione e ci saranno sicuramente centinaia di trattative tra CIO, governo nipponico e altri Paesi, che chiederanno di accettare i propri connazionali.

La stessa norma si dovrebbe applicare quasi sicuramente agli atleti. Una quarantena obbligatoria per gli atleti sarebbe impossibile da far rispettare. Gli atleti sesso arrivano per i Giochi Olimpici, anche a competizioni già inaugurate. Sarebbe inoltre difficile e ingiusto imporre ad un atleta di fermare i propri allenamenti in prossimità delle Olimpiadi, considerato che per molti ci sarà anche la questione del fuso orario con cui riallinearsi prima di gareggiare. Insomma, le Olimpiadi ci saranno, ma c’è ancora molto da discutere in merito.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.