Il manifesto di Cortina 1944 Il manifesto di Cortina 1944 fonte immagine: leolimpiadiditalia.it

Storie Olimpiche - Cortina 1944, la svolta nonostante la Guerra

Scritto da  Nov 19, 2020

Nel 2026 i Giochi Olimpici invernali si terranno a Milano e Cortina d’Ampezzo. È la terza volta che i Giochi Olimpici vengono assegnati alla città veneta, meta turistica della settimana bianca. In realtà i Giochi Invernali si sono però tenuti una sola altra volta nella città veneta.

Già, perché Cortina si vide assegnare nel 1949 i Giochi Olimpici invernali del 1956, ma prima di quell’occasione 10 anni prima nel 1939 Cortina vinse la corsa ad un’altra edizione delle Olimpiadi, quella del 1944.
Nel 1939, un anno prima delle Olimpiadi mai disputate a Sapporo e Tokyo, il Comitato Olimpico Internazionale si riunì il 9 giugno 1939. Nel mondo la tensione era già alle stelle, l’attività del regime nazista si faceva sempre più strada nel Vecchio Continente di lì a pochi mesi sarebbe infine sfociata nell’Invasione della Polonia e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Una situazione geo-politica che non scoraggiò però il CIO dal portare avanti la tradizione dei 5 cerchi. Una decisione ottimista che strideva evidentemente col clima internazionale, ma aveva l’intento di provare a fermare, o ad ottenere una tregua dalla guerra che si faceva sempre più incombente e che di lì a poco si scatenò.

La riunione del 1939, che assegnò le Olimpiadi Invernali a Cortina, battendo la concorrenza di Montreal e Oslo, segnò un passaggio importante nella storia della manifestazione sportiva. Infatti, fino all’edizione 1940, le Olimpiadi Invernali erano legate a doppio fino con quelle estive. Il Paese della città che si aggiudicava l’edizione estiva infatti aveva diritto a scegliere la sede anche dell’edizione invernale dei Giochi, ovviamente nello stesso Paese. Quelle del 1944, pur non tenutesi, sono le prime Olimpiadi assegnate a due città di Nazioni diverse. Un passaggio storico per i 5 cerchi, che da lì in avanti avrebbero avuto due teatri diversi nei quali andare in scena. Un passaggio simbolico che avrebbe portato la fiaccola olimpica, letteralmente in giro per il mondo, a pochi mesi di distanza.

Cortina non ospitò quell’edizione, ma appunto 10 anni più tardi venne risarcita con la magnifica edizione del 1956, che anticipò di 4 anni Roma 1960.

Stefano Francesco Utzeri

Studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio sogno: raccontare lo sport e i suoi protagonisti. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.