Lamborghini Sián FKP 37 e Ducati Diavel 1260 Lamborghini Lamborghini Sián FKP 37 e Ducati Diavel 1260 Lamborghini ducati.com

Ducati Diavel 1260 Lamborghini, quando il Diavolo prende il Toro per le corna

Scritto da  Yuri Barbieri Nov 26, 2020

Quando due eccellenze della Motor Valley si fondono in una sinergia tecnico-stilistica, c’è sempre da aspettarsi meraviglie. Questo caso non fa eccezione. Ducati ha presentato ieri la sua Diavel 1260 Lamborghini, edizione limitata in 630 esemplari del “demonio” made in Borgo Panigale.

Alla potenza brutale del motore Ducati Testastretta Dvt da 1262 cc, capace di sviluppare una potenza di 162 CV a 9.500 giri/minuto, con una coppia massima pari a 129 Nm a 7.500 giri/minuto, si unisce lo stile inconfondibile dell’ultimo modello stradale nato a Sant’Agata Bolognese, quella Sián FKP 37 che rappresenta il debutto di Automobili Lamborghini nel mondo della propulsione ibrida.
Il telaio è a traliccio in tubi d’acciaio a vista, lo pneumatico posteriore è da 240/45 mm di larghezza, mentre quello anteriore ha misure 120/70 mm. Il forcellone è monobraccio in alluminio. Completano la dotazione tecnica l’impianto frenante Brembo, con dischi anteriori da 320 mm e disco posteriore da 265 mm, e le sospensioni Öhlins regolabili all’anteriore e al posteriore. Il tutto è domato dall’elettronica Bosch, che porta in eredità alcuni sistemi di assistenza alla guida, quali l’Abs Cornering Evo. Il peso a secco è di 220 kg

Diversi sono gli elementi di stile tipici della casa del Toro presi in prestito dal Centro Stile Ducati, quali lo stilema “Y” sulla sella e la forma esagonale dello scarico. La livrea stessa ricorda molto quella con la quale è stata svelata la supercar Lamborghini, con la carrozzeria in Verde Gea che si integra con il colore nero del telaio, coronati dalla vasca sottocoda e i cerchi in Oro Electrolum. L’ultima edizione speciale della Diavel è impreziosita da numerosi particolari in carbonio, dalla cover del radiatore alle prese d’aria, passando per il puntale, i parafanghi, il cruscotto e la cornice del proiettore a led anteriore. Non manca un tocco di rosso nelle pinze freno. Suggella il tutto il numero ‘63’, omaggio all’anno di fondazione della factory automobilistica, che dà anche l’imput alla scelta del numero di pezzi disponibili. 

Il connubio stilistico materializzatosi in questo autentico modello che farà gola ai collezionisti, è già stato premiato con i prestigiosi riconoscimenti internazionali "Red Dot Award” e “Good Design Award”. I 630 esemplari di questa esclusiva serie saranno numerati e venduti a partire da dicembre 2020 ad un prezzo di 31.990 euro f.c.

Ultima modifica il Giovedì, 26 Novembre 2020 09:04