Pierluigi Bissa, Presidente della Fortitudo Baseball Pierluigi Bissa, Presidente della Fortitudo Baseball Lorenzo Bellocchio

Fortitudo Baseball - Pierluigi Bissa: "Futuro improntato sui giovani. Progetto col comune per il rifacimento del Falchi. Su Vaglio..."

Scritto da  Dic 18, 2020

Stasera, verso le 19:15, è intervenuto il Presidente della Fortitudo B.C. Pierluigi Bissa, il quale ha parlato in live Facebook della stagione 2020 e del futuro della squadra in un'intervista guidata da Daniele Mattioli, responsabile marketing della società felsinea.

La stagione appena passata è stata particolare, con tanti punti interrogativi, ma finita con la grande vittoria dell’UnipolSai. Come è andata per te (Bissa) quest’anno, tra l’altro primo come presidente?
La vittoria del campionato è grazie soprattutto allo staff che c’è dietro alla squadra, molto preparato. A inizio campionato ho voluto rassicurare i tifosi per la riuscita di una grande stagione e così è stato, anche tra mille incertezze. 

Nel discorso che hai fatto in Gara 7 hai richiamato l’importanza del nome davanti (Fortitudo), piuttosto che del nome dietro (nome giocatore). Come è stato approcciarsi ai ragazzi e ai tecnici, visto che prima eri giocatore, poi sei diventato dirigente e, infine, presidente?
Non è semplice togliere la casacca che hai indossato per tanti anni, tanto che il sentimento che sentivo più forte era l’invidia nel vedere i giocatori andare in campo. Quando qualcuno mi chiama “Presidente” ancora faccio fatica a girarmi. L’importante è che capisca che, nonostante il mio ruolo, è importante il confronto, l’umiltà e voler continuare a crescere, anche da Presidente. 

Come è stato vivere la finale in tutte e 7 le gare, da cardiopalma?
É stata un emozione talmente forte che ho potuto realizzare la vittoria del campionato solo qualche giorno dopo. Non ho dormito per due notti consecutive da quanta adrenalina avevo in corpo. Sono felice per i sacrifici riusciti di giocatori e tutto lo staff che c’è dietro. Felice anche di aver potuto vedere il campionato completarsi, visto le tante incognite dietro (covid e questioni burocratiche).

Secondo te, c’è stato qualche episodio negativo, dove però i ragazzi sono riusciti a passarci sopra ed essere propositivi?
Il campionato ha avuto degli alti e bassi. Fondamentale il weekend col Parma, dove abbiamo portato a casa, oltre ai risultati, un buon gioco. Abbiamo concluso il campionato un po’ stanchi, ma erano consapevoli che i play-off erano un campionato assestante (a livello di impegno). Sicuramente hanno mostrato grande maturità nel sale lasciarsi indietro gli errori fatti in campo e sfruttare gli episodi negativi per mostrare carattere.

Si parla di Alessandro Vaglio e della sua squalifica per doping. Si può fare qualcosa per revocarla?
Gli avvocati stanno valutando le motivazioni della sentenza, per poi andare in ricorso d’appello. Queste sono le informazioni che ho e il tutto viene gestito dagli avvocati di fiducia. Tutti conoscete Vaglio, combattente dentro e fuori dal campo. Non si accontenterà di questo esito di primo grado, ma combatterà per portare avanti la sua difesa. L’auspicio che venga ridotta e possa dimostrare le sue ragioni.

C’è un momento simbolico, al di fuori dello scudetto, che ti porterai con te per sempre da questo primo anno da Presidente?
Sì ed è legato tutto ad un unico filone: l’inserimento di tanti giovani nella prima squadra. E’ stato dimostrazione di quello che è importante per la Fortitudo. Futuro improntato sui giovani. Gamberini ne è l’esempio lampante.

Cosa si potrebbe fare per aumentare l’appeal del baseball in Italia?
Secondo il mio punto di vista dobbiamo rendere il gioco più divertente, vendesi le finali scudetto, e rendere gli stadi più accoglienti. Per il gioco abbiamo già inserito la modalità di 7 inning che, restringendo il tempo di gioco, diventa più appetibile per la televisione e rende il gioco più attivo (meno tempo = maggiore impegno). Spero che dalla prossima stagione la Dederazione prenda in considerazione la regola dell’orologio, che permette di ridurre ulteriormente il tempo di gioco. 

Parliamo della Campionato Europeo: covid permettendo, l’edizione 2021 si giocherà, sempre in Repubblica Ceca come doveva essere lo scorso anno. Cosa ti aspetti dalla squadra?
Come sempre, se noi partecipiamo è per vincere. La Fortitudo si presenterà attrezzata per tornare a Bologna con la Coppa dei Campioni. Il bello di avere un’importante staff medico dietro è che si possono portare i giocatori a competere in Europa, contro (per esempio) all’Olanda, dove il baseball lo giocano tutti i giorni. La Coppa si giocherà a fine maggio, che per noi è troppo presto, poiché abbiamo l’incognita sull’inizio del campionato. E presentarsi ad una competizione così importante senza avere degl’inning giocati alle spalle non sarà semplicissimo. Infatti, stiamo lavorando con la Federazione per vedere se è possibile portare in avanti l’inizio della competizione europea, poiché veramente penalizzati. 

É ancora presto per parlare di mercato 2021. Si può avere aggiornamenti su Osman Marval e Raul Rivero?
Il Presidente Bissa sorride - Sono due giocatori della Fortitudo e solo per i motivi ovvi legati al Covid i due giocatori non sono potuti approdare sotto le due torri. Sicuramente sono il nostro obiettivo per il nostro 2021. 

2021 si presenta una stagione da vivere dentro e fuori dallo stadio. Che idea c’è legato al Falchi?
Il Falchi dovrà diventare la casa degli appassionati e tifosi del baseball. L’obiettivo nostro è quello di lo stadio luogo di confronto tra giocatori e appassionati. Ovviamente lo stadio ha già qualche anno e bisogna intervenire per renderlo più accogliente. Abbiamo un progetto, la quale il comune si è reso disponibile a portare avanti un ipotesi di rifacimento dell’impianto, rendendolo tra i primi a livello europeo, con opere strutturali importanti (punto di incontro, di ristorazione, una club house come si deve). Abbiamo deciso, covid a parte, di ridurre il prezzo dei biglietti, per semplificare l’obiettivo rendere il Falchi un punto di ritrovo. Un grazie va comunque fatto a chi, negli anni passati, ha reso la Fortitudo grande. 

Matteo Linarello

Studio Scienze della Comunicazione, gioco a baseball da quando ero “cinno” e possiedo una fede multi-sportiva legata alla mia città: Bologna.
Mi piace lo sport in tutte le sue angolazioni: vederlo, praticarlo e raccontarlo.