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Storie Olimpiche - Helsinki 1952, il trionfo della Grande Ungheria

Scritto da  Dic 24, 2020

Quelle di Helsinki nel 1952 sono state considerate per decenni le migliori Olimpiadi mai organizzate. Parteciparono 69 nazioni, tra cui le neo-riammesse Germania e Giappone e l’ingresso nei giochi dell’Unione Sovietica, per un totale di 4955 uomini e 519 donne. Tutto pareva perfetto: gli impianti sportivi erano ottimi e il clima fresco era ideale per lo svolgimento delle competizioni. In pieno clima di guerra fredda, non mancarono però le preoccupazioni. Vennero infatti costruiti tre villaggi olimpici distinti: uno in cui alloggiavano gli atleti statunitensi e i paesi alleati agli americani; uno per i sovietici e per tutti i paesi dell’est; l’ultimo per le donne, secondo la tradizione. Preoccupazioni che in fin dei conti si rivelarono inutili, in quanto quando si incontravano atleti di blocchi diversi tendevano sempre a fraternizzare e a fare gruppo, uniti dalla passione dello sport. 

Il medagliere di Helsinki regalò due grandi sorprese sul podio. Infatti, con sole cinque medaglie in meno (71), sul secondo gradino del podio, alle spalle dei classici americani che trionfarono nuovamente (76), si collocò l’Unione Sovietica. Mentre con 42 medaglie al terzo posto arrivò l’Ungheria. Fu un vero e proprio trionfo per i paesi dell’est che si dimostrarono una nuova potenza sportiva mondiale. Da quel momento in poi gli USA arrivarono primi in sole altre tre occasioni, mentre l’URSS in sei. L’Italia conquistò 21 medaglie, ma soprattutto scoprì Edoardo Mangiarotti (2 ori e 2 argenti nella scherma). In seguito, con ben 15 medaglie olimpiche conquistate, Mangiarotti divenne l’atleta italiano con più medaglie della storia dello sport italiano. 

Tra le tantissime imprese straordinarie che conobbero i giochi di Helsinki sono sicuramente da ricordare quella di Emil Zatopek, che nella patria di Paavo Nurmi, conquistò un tris mai replicato da nessun’altro. Grazie all’oro nei 500m, nei 1000m e nella maratona, si confermò come uno dei più grandi fondisti di ogni tempo. Altra incredibile impresa venne compiuta dalla Grande Ungheria di Puskas e Kocsis che vinse tutte le partite del torneo di calcio, battendo addirittura per 6-0 la Svezia campione olimpico in carica.

Ultima modifica il Giovedì, 24 Dicembre 2020 15:55
Giacomo Placucci

Descrittivo: Studente di Scienze della Comunicazione, presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, grande appassionato di calcio e di tutto il mondo che gli gira attorno. Sogno di diventare un giornalista sportivo.