Lamborghini Estoque Lamborghini Estoque wsupercars.com

Carspillar – Lamborghini Estoque, la prima berlina di Sant’Agata Bolognese

Scritto da  Gen 12, 2021


Bentornati all’appuntamento settimanale di Carspillar, la rubrica dedicata alle vetture della Motor Valley. Oggi parleremo di Lamborghini Estoque, show car unica realizzata in occasione del Salone di Parigi 2008. 

Come tradizionalmente avviene, anche per questo prototipo è stato scelto un nome tratto dal gergo della corrida: “estoque” indica la spada che il matador usa nel combattimento taurino.
Pur essendo una berlina coupé a quattro porte, configurazione non in linea con la filosofia Lamborghini, Estoque rimane fedele ai concetti unici ed inconfondibili che da sempre legano il Marchio: linee da sportiva, alto potenziale e tanta tecnologia.

 (wsupercars.com)

Il momento sbagliato per un’idea valida
La motivazione per cui non entrò mai in produzione – probabilmente – risiede nell’aumento di vendite di SUV rispetto alle grandi berline. Infatti, sulla base dell’andamento del mercato, gli Sport Utility Vehicle hanno permesso a molte case automobilistiche di accrescere i propri introiti; per questo, l’idea venne abbandonata e risultò opportuno concentrare tutte le forze su un SUV ad alte prestazioni: l’Urus.

Un inconfondibile abito
Come ogni modello di Sant’Agata, anche Estoque brilla per la sua forte identità, una travolgente appartenenza coerente alle logiche del gusto estetico italiano.
Le linee anteriori, oltre ad aver ispirato le spigolose forme della futura Lamborghini Aventador, garantiscono una notevole efficienza aerodinamica; la silhouette risulta filante e muscolosa e al posteriore si possono notare gruppi ottici che avrebbero poi orientato la scelta di quelli adottati nel progetto Urus.
Dispiace non aver goduto delle emozioni che avrebbe potuto regalarci sfilando per le strade. Le affascinanti proporzioni del mezzo – caratterizzato dal tipico stile da gran turismo declinato all’italiana – sfociano in un risultato non facile da ottenere, facendola apparire in movimento anche da ferma: pura eleganza sportiva garantita dal Centro Stile Lamborghini.

 (wsupercars.com)

Una Gran Turismo altamente fruibile
Quattro comode sedute sportive e un capiente bagagliaio sono caratteristiche che è giusto aspettarsi da un veicolo di questa categoria. Oltre a ciò, queste qualità consentono di condividere con più persone le straordinarie sensazioni che da sempre contraddistinguono gli esemplari della Casa del Toro. 
Seppur il carattere sportivo non venga mai tralasciato, l’auto risulta fortemente adatta all’uso quotidiano e ai lunghi viaggi: la versatilità diventa parte integrante delle doti del mezzo.
Nonostante l’altezza di soli 135 cm, Estoque è spaziosa. Grazie al passo lungo, che concede confort anche al posteriore, il veicolo offre un’abitabilità straordinariamente generosa.
All’interno dell’abitacolo dominano rivestimenti in pelle nappa di massima qualità. I sedili, fortemente ergonomici, offrono un confort eccellente.
L’equipaggiamento comprende un grande display centrale contenente tutti i principali dati del veicolo, un impianto audio premium ed un sistema Rear Seat Entertainment che rende ancora più piacevole i viaggi di chi è seduto al posteriore. 

 (lamborghiniblog.com)

Un cuore prestante
Per Estoque vennero ipotizzate diverse soluzioni propulsive. La più adatta tra queste è data dal motore che equipaggiava Gallardo LP 560-4, un V10 da 5,2 litri che a 8.000 giri/min scarica su tutte e quattro le ruote la potenza di 560 CV (412 kW).
La posizione del propulsore è anteriore-centrale: il V10 trova alloggio subito dietro all’avantreno. Questo permette al veicolo di sfruttare un’equilibrata ripartizione delle masse, la quale – insieme al basso baricentro – lo rende incredibilmente agile e preciso.

Ecco a voi Lamborghini Estoque, un’auto di razza che – se fosse stata prodotta – avrebbe offerto alte prestazioni, spazio, confort e tanta sicurezza.

 

Fonte: media.lamborghini.com

Ultima modifica il Martedì, 12 Gennaio 2021 21:09
Matteo Guerra

Nato in Emilia-Romagna, regione d’eccellenza motoristica italiana, studio Comunicazione a Bologna. Intraprendo un percorso formativo mirato al mondo del giornalismo nell’ambito dell’automobile. Forte appassionato di tutto ciò che riguarda motori e velocità.