Kiara Fontanesi salta in una nuova sfida: vincere con Gas Gas Kiara Fontanesi salta in una nuova sfida: vincere con Gas Gas Federmoto - Sconosciuto

Il semaforo rosa - Kiara Fontanesi, talento da esempio

Scritto da  Giulia Giacomelli Nov 29, 2021

 

È una delle sportive italiane più vincenti al mondo. Un‘icona per il motocross mondiale, ma soprattutto una figura di riferimento per i suoi valori, la sua tenacia e la passione che mette in ogni sua sfida

Donna, mamma e leggenda nello sport che ha praticato fin da piccola quando il padre decise di regalarle la prima motocicletta dalla quale non si separava mai e che rappresentava solo il primo capitolo di una storia destinata a diventare straordinaria. Da buona parmense ha sempre dichiarato che l’essere nata nella Motor Valley abbia influito nella sua grandissima passione per il motorsport, conscia che ciò che le scorre nelle vene è una sana miscela che ha sempre alimentato il suo motore, dandole le giuste motivazioni ed ambizioni per competere a livelli mondiali.

Gli inizi

Kiara Fontanesi ha sviluppato un amore incredibile per il mondo delle due ruote, in particolare per il motocross sin da bambina. Un amore a prima vista o un colpo di fulmine si potrebbe quasi definire visto la piega che poi ha preso la vita della piccola pilota emiliana. Che Kiara avesse un dono si è capito subito. Fin da quando a tredici anni nel 2007 andò insieme alla famiglia a correre per uno dei più prestigiosi eventi di motocross in America, il Loretta Lynn’s. Ancora ragazzina la centaura di Parma dimostrò di essere la più veloce e una delle più forti, vincendo tutte le manche e aggiudicandosi anche la finale, portando a casa il trofeo più ambito. Da quel momento la carriera di Kiara si è avviata verso un’ascesa incontrastata nell’élite del motocross mondiale.

Una giovanissima Kiara. La crossista parmense ha esordito nel Mondiale a 15 anni e vinto il primo campionato a 18 (Informati Subito - Blog - Sconosciuto)

Il debutto mondiale e i suoi più grandi successi

Debutta nel Campionato Mondiale Femminile di motocross nel 2009 a soli quindici anni conquistando il nono posto nella classifica overall, e ottenendo anche il suo primo podio con un secondo posto. La crescita di Kiara sarà esponenziale migliorando di anno in anno il suo rendimento fino ad arrivare alla conquista del suo primo titolo mondiale nella stagione 2012. Una volta proclamata campionessa del mondo, da quel trono non scende più e la corona se la tiene ben stretta. Sì, perché si riconfermerà campionessa del mondo del campionato femminile di motocross anche nelle stagioni 2013, 2014, 2015 diventando la prima donna a vincere quattro corone iridate di fila. Mondiali che la motocrossista di Parma ha vinto in sella alla sua Yamaha targata con il suo numero otto, prima di lasciare la casa di Iwata con la quale ha esordito nel campionato del mondo, per passare alla Honda con la quale conquisterà i mondiali del 2017 e del 2018. Con gli ultimi due successi Kiara si consacra definitivamente come la motocrossista italiana più forte di sempre e una delle più forti al mondo non che una delle migliori in assoluto nel mondo del motocross. Considerando che l’unico che vanta più mondiali di lei è il suo connazionale e leggenda assoluta della disciplina Tony Cairoli a quota nove mondiali. La Fontanesi vanta anche altri illustri premi nella sua carriera come i cinque titoli italiani e i due successi nel Campionato di Motocross delle nazioni europee, in coppia con Francesca Nocera. Tanti anche i momenti difficili causa i vari infortuni dai quali si è dovuta riprendere, ma questo non le ha mai impedito di mostrare il suo talento cristallino che con forza e determinazione ha sempre fatto brillare. Come nella vittoria mondiale del 2017 ottenuta all’ultima gara e con un punto di vantaggio sulla rivale Lancelot e due sulla Duncan e Van De Ven e nella storica gara di Imola nel 2018, dove si è laureata campionessa del mondo per la sesta volta davanti al pubblico di casa.

Kiara subito in testa nella gara di Imola nel 2018. Conquisterà il suo sesto titolo mondiale (OA Sport - Sconosciuto)

I suoi idoli

La crossista emiliana si identifica molto nelle figure che rappresentano il suo sport, anche se per sua ammissione uno dei suoi idoli è Lindsey Vonn, campionessa americana di Sci, che lei ammira anche per la passione che ha per gli sport invernali. Non può certo mancare tra le sue fonti d’ispirazione quello che è uno dei più grandi piloti della storia della MotoGP, Valentino Rossi.

Mamma Kiara

Dopo tanti successi sportivi per Kiara non poteva arrivare la gioia più grande anche nella sua vita privata. Infatti dopo aver conosciuto Devin Parenti, anche lui atleta professionista di kick boxe, nel 2019 dà alla luce la sua primogenita Skyler. Dopo la nascita della bimba la motocrossista, non ha però cambiato stile di vita, rinunciando a quella che è la sua più grande passione, ma vivendola con priorità diverse. È lei stessa a raccontare che dopo il parto non ha diminuito i sacrifici e gli allenamenti per tornare in sella il prima possibile, ma con un nuovo sogno: quello di diventare campionessa del mondo da mamma. Anche perché un talento come quello di Kiara è difficile da frenare, tanto che pochi mesi dopo il parto torna in sella e vince il GP d’Olanda.

Kiara con uno dei tanti trofei vinti nel cross e quello a cui tiene di più: la sua piccola Skyler (Corsedimoto - Sconosciuto)

Uno sguardo al futuro

Dopo lo stop per la gravidanza la Fontanesi è rientrata subito in pista e nel 2020 si è piazzata quarta nella classifica generale del Campionato Mondiale dietro alla neozelandese Courtney Duncan (campionessa mondiale 2019 e 2020), alla olandese Nancy Van de Ven (vice-campionessa 2020 a pari punti con la vincitrice) e alla tedesca Larissa Papenmeier. Mentre nel 2021 si è laureata vice-campionessa del mondo, dopo aver lasciato la Honda e aver accettato la sfida di GAS GAS, casa motoristica al debutto nel Mondiale Motocross. Le sfide che attendono Kiara per il futuro sono chiare: inseguire il suo sogno e proclamarsi Campionessa del Mondo davanti agli occhi della sua piccola Skyler e visto i risultati ottenuti al suo rientro si può dire tutto tranne che non sia fattibile. La centaura di Parma ha dedicato la sua vita allo sport anche oltre la sua passione per il motocross, praticando arrampicata e snowboard. Sport al quale strizza l’occhiolino per un eventuale e futura competizione sulla neve, in quanto le piacerebbe partecipare ad una gara di Coppa del Mondo. Lo sport le scorre nelle vene, e lei è nata per fare la differenza, con un talento smisurato messo in mostra fin da giovanissima che le ha permesso di scrivere la storia del motocross e di guadagnarsi un posto di diritto tra i grandi nomi che hanno lasciato la loro firma sulle piste in terra battuta di tutto il mondo.

Kiara è pronta a riprendersi la sua corona iridata e a lottare nella prossima stagione per tornare sul gradino più alto del mondiale, ora che il suo sogno più grande si è avverato ed è sempre lì a bordo pista ad aspettarla ad ogni fine gara.

Kiara si racconta ai microfoni di Motor Valley (Motor Valley Official su YouTube)

Ultima modifica il Lunedì, 29 Novembre 2021 11:47